Note introduttive alla lettura dei numeri

Si evidenziano i seguenti fatti di cui occorre tener conto nella lettura comparativa dei numeri di periodo:

  • Acquisizione dell’ex Gruppo GE Capital Interbanca: come già indicato nel bilancio al 31 dicembre 2016, in data 30 novembre 2016 Banca IFIS ha acquistato il 99,99% delle azioni dell’ex GE Capital Interbanca S.p.A..
    Di conseguenza i dati economici relativi al periodo di confronto risultano omogenei in termini di perimetro di Gruppo per il solo mese di dicembre.
    In merito al costo sostenuto per l’acquisizione dell’ex Gruppo GE Capital Interbanca e provvisoriamente determinato in 119,2 milioni, nel mese di luglio 2017 sono stati definiti con il venditore gli ulteriori aggiustamenti, con la determinazione finale del costo di acquisizione in 109,4 milioni di euro. Gli effetti di tale aggiustamento prezzo sono stati retrospettivamente applicati al 31 dicembre 2016. Conseguentemente, lo stato patrimoniale ed il patrimonio netto sono stati rideterminati al 1 gennaio 2017 (colonna 31 dicembre 2016 Restated), incrementando sia la voce 160 “Altre attività”, sia il Patrimonio Netto in corrispondenza dell’utile di esercizio per 9,8 milioni di euro. Tale rideterminazione ha avuto corrispondente effetto sul conto economico al 31 dicembre 2016, incrementando la voce 220 Altri oneri/proventi di gestione per il medesimo importo e di conseguenza l’utile di esercizio.
    La voce Altre attività, rappresentativa del credito verso la cedente per il maggior prezzo pagato in up-front alla data di transazione, è stata chiusa in data 31 luglio 2017 con l’incasso della relativa esposizione.
    Della suddetta rideterminazione è data evidenza negli Schemi di Bilancio Consolidato che presentano come comparativi sia i valori del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016 sia i corrispondenti valori rideterminati al 1 gennaio 2017 (colonna 31 dicembre 2016 Restated).
    Le tabelle della presente Relazione sulla gestione del Gruppo e della Nota integrativa consolidata presentano come comparativi i soli valori rideterminati.
  • Revisione costo della raccolta dei settori di attività: a seguito dei mutamenti del contesto esterno in termini di tassi di mercato e del contesto interno, composizione e tassi di raccolta, si è reso necessario nel 2017 l’aggiornamento dei tassi interni di trasferimento fondi. Per agevolare la comparazione dei dati di settore per i due periodi di riferimento si espongono i risultati 2016 secondo le nuove logiche di funding 2017.
  • Nuovo modello di stima dei cash flow dei crediti acquisiti nei confronti del SSN: con riferimento ai dati comparativi esposti, si evidenzia che la Banca ha provveduto nel corso del 2016 ad implementare un nuovo modello di stima dei flussi di cassa dei crediti acquistati nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale. In particolare si è provveduto ad includere, sin dall’acquisto dei crediti, la stima degli interessi di mora ritenuti recuperabili, sulla base delle evidenze storiche della Banca. Le metodologie di stima dei flussi di cassa adottati da Banca IFIS sono conformi a quanto disposto nel documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Ivass n. 7 del 9 novembre 2016 “Trattamento in bilancio degli interessi di mora ex D.Lgs. 231/2002 su crediti non deteriorati acquisiti a titolo definitivo”. La variazione nella stima dei cash flow, attualizzata al TIR originario delle posizioni, si è tradotta in una variazione di costo ammortizzato contabilizzata a conto economico nel 2016 fra gli interessi attivi pari a 15,8 milioni di euro.

 

Factsheet
2017

Prezzo 31/12/2017 €40,77

Yield 2,45%

Market Cap €2.2bn

Dividendo €1/azione

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PRINCIPALI EVIDENZE

Milano (IF.MI)

Fitch, BB+ outlook stabile

Prezzo
al 31/12/2017
€40,77

Yield
al 31/12/2017
2,45%

Market Cap
al 31/12/2017
€2.2bn

Dividendo
 
€1/azione

BACKGROUND

  • Banca IFIS (IF.MI) è un player nella finanza specializzata, con focus sul finanziamento delle PMI grazie ad un’offerta completa di soluzioni, dal credito commerciale a breve termine, alla finanza a medio e lungo termine fino alla finanza strutturata.
  • Banca IFIS è inoltre leader nel mercato NPL italiano ed è presente nel settore dei crediti fiscali.
  • Il Gruppo ha un modello di business solido e diversificato, che permette di raggiungere risultati eccellenti in termini di profittabilità e di qualità creditizia.
  • Sono tre i pilastri che guidano le decisioni del management: profittabilità, liquidità e capitale.
  • Fondata nel 1983 by Sebastien Egon Fürstenberg, attuale Presidente, Banca IFIS è quotata alla Borsa di Milano (segmento Star) dal 2003, con una capitalizzazione di €2.2 miliardi alla fine del 2017.
  • L’istituto ha acquisito l’ex Gruppo Interbanca nel 2016, Cap.Ital.Fin S.p.A. all’inizio del 2018 e sempre nel 2018 ha annunciato l’acquisizione di Credifarma S.p.A.
  • Per quanto riguarda la raccolta, la Banca ha lanciato con successo nel 2008 il conto deposito online rendimax; nel 2017 ha completato l’emissione di un bond Tier 2 da 400 milioni, annunciando anche un programma EMTN da €5 miliardi di euro.

Andamento azionario

MDI - Contribuzione per settore

Totale impieghi
Eu Mn

NPL gestiti ed acquistati
(valore contabile lordo) - Eu Bn

Andamento azionario
MDI - Contribuzione per settore
Totale impieghi<br />Eu Mn
NPL gestiti ed acquistati<br />(valore contabile lordo) - Eu Bn

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA FUTURE

  • Banca IFIS è ben posizionata per continuare a capitalizzare, attraverso l’acquisizione dei portafogli di NPL, nella ristrutturazione dei bilanci delle banche in Italia e nel resto d’Europa
  • Focus continuo sul credito alle micro, piccole e medie imprese che è meno competitivo, e che le banche tradizionali hanno difficoltà ad erogare.
  • Creazione di valore dall’acquisizione dell’ex Gruppo Interbanca, finalizzata a fine novembre 2016.
  • Completamento dell’offerta di soluzioni alle PMI
  • L’acquisizione porta competenze di valore, dimensione e capitale al Gruppo.
  • Sviluppo nel finanziamento delle diverse catene di produzione in Italia.
  • ONGOING: nel 2018 focus sulle acquisizioni di Credifarma (finanziamento delle farmacie italiane) e Cap.Ital.Fin S.p.A. (cessione del quinto)

Quattro anni di crescita
solida e costante

Azionariato

Quattro anni di crescita<br />solida e costante
Azionariato

Risultano evidenziati nel grafico gli azionisti di Banca IFIS che possiedono direttamente o indirettamente strumenti finanziari rappresentativi del capitale con diritto di voto di Banca IFIS in misura superiore al 3%, o superiori al 2% per gli azionisti che risultano anche Consiglieri della Banca.

Nota Integrativa consolidata
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