Leasing

Si tratta del settore che si rivolge al segmento dei piccoli operatori economici e delle PMI attraverso i prodotti del leasing finanziario e del leasing operativo, con esclusione del leasing real estate non trattato dal Gruppo.

DATI ECONOMICI (in migliaia di euro) 31.12.2017 31.12.2016 RESTATED) VARIAZIONE 
      ASSOLUTA %
Margine di interesse 51.137 4.916 46.221 940,2%
Commissioni nette 11.547 (6.095) 17.642 289,5%
Dividendi e attività di negoziazione (7) 7 (14) (200,0)%
Margine di intermediazione 62.677 (1.172) 63.849 5.447,9%
Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti (8.039) (1.510) (6.529) 432,4%
Risultato netto della gestione finanziaria 54.638 (2.682) 57.320 2.137,2%

DATI ECONOMICI TRIMESTRALI(in migliaia di euro) 4° trim. 2017 4° trim. 2016 RESTATED VARIAZIONE 
      ASSOLUTA %
Margine di interesse 13.549 4.916 8.633 175,6%
Commissioni nette 2.600 (6.095) 8.695 (142,7)%
Dividendi e attività di negoziazione (1) 7 (8) (114,3)%
Margine di intermediazione 16.148 (1.172) 17.320 (1.477,8)%
Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti, AFS e altre attività finanziarie (4.031) (1.510) (2.521) 167,0%
Risultato netto della gestione finanziaria 12.117 (2.682) 14.799 (551,8)%

Il margine di intermediazione del Leasing risulta pari a 62,7 milioni di euro grazie al positivo sviluppo sostenuto dalla nuova produzione e all’incremento degli impieghi, nonché all’effetto positivo derivante dallo smontamento temporale del differenziale fra il valore di fair value determinato in sede di business combination e il valore contabile dei crediti iscritti nel bilancio della controllata, pari a 10,9 milioni di euro. La differenza residua tra valore al fair value determinato in sede di business combination ed il valore contabile dei crediti iscritti ammonta a 47,8 milioni di euro e contribuirà positivamente al risultato degli esercizi futuri sulla base della vita media del portafoglio sottostante stimata in 3,3 anni.

Il contributo al margine apportato dal leasing finanziario ammonta a 46,1 milioni; quello apportato dal leasing operativo a 16,6 milioni.

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.2017 31.12.2016 RESTATED VARIAZIONE 
      ASSOLUTA %
Crediti in sofferenza 15.255 6.177 9.078 147,0%
Inadempienze probabili 8.719 13.622 (4.903) (36,0)%
Esposizione scadute 9.482 17.351 (7.869) (45,4)%
Totale attività deteriorate nette verso clientela 33.456 37.150 (3.694) (9,9)%
Crediti in bonis netti 1.355.045 1.198.488 156.557 13,1%
Totale crediti per cassa verso clientela 1.388.501 1.235.638 152.863 12,4%

Il “coverage ratio” dei crediti deteriorati passa dal 77,7% al 31 dicembre 2016 al 73,0% a seguito dell’effetto combinato connesso alla variazione di classificazione di alcuni crediti e alla contestuale revisione delle relative valutazioni avvenute nell’esercizio nell’ambito di un processo di revisione e progressiva uniformazione delle procedure interne di monitoraggio e classificazione del credito all’interno del Gruppo.

CREDITI LEASING
(in migliaia di euro)
SOFFERENZE(1)  INADEMPIENZEPROBABILI ESPOSIZIONISCADUTE TOTALE DETERIORATO BONIS
SITUAZIONE AL 31.12.2017          
Valore nominale attività deteriorate 79.816 23.387 20.783 123.986 1.368.636
Incidenza sul totale crediti al valore nominale 5,3% 1,6% 1,4% 8,3% 91,7%
Rettifiche di valore 64.561 14.668 11.301 90.530 13.591
Incidenza sul valore nominale 80,9% 62,7% 54,4% 73,0% 1,0%
Valore di bilancio 15.255 8.719 9.482 33.456 1.355.045
Incidenza sul totale crediti netti 1,1% 0,6% 0,7% 2,4% 97,6%
SITUAZIONE AL 31.12.2016          
Valore nominale attività deteriorate 78.997 41.440 46.450 166.887 1.216.150
Incidenza sul totale crediti lordi 5,7% 3,0% 3,4% 12,1% 87,9%
Rettifiche di valore 72.820 27.818 29.099 129.737 17.662
Incidenza sul valore nominale 92,2% 67,1% 62,6% 77,7% 1,5%
Valore di bilancio 6.177 13.622 17.351 37.150 1.198.488
Incidenza sul totale crediti netti 0,5% 1,1% 1,4% 3,0% 97,0%

(1) Le sofferenze vengono rilevate in bilancio sino al totale esaurimento delle procedure di recupero del credito.

KPI 31.12.2017 31.12.2016 RESTATED VARIAZIONE 
      ASSOLUTA %
Costo della qualità creditizia 0,58% 1,47% (0,89)% -
Crediti in sofferenza netti/Crediti verso clientela 1,1% 0,5% 0,6% -
Indice di copertura delle sofferenze lorde 80,9% 92,2% (11,3)% -
Attività deteriorate/ Crediti verso clientela 2,4% 3,0% (0,6)% -
Totale RWA settore 929.192 875.153 54.039 6,2%

Factsheet
2017

Prezzo 31/12/2017 €40,77

Yield 2,45%

Market Cap €2.2bn

Dividendo €1/azione

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PRINCIPALI EVIDENZE

Milano (IF.MI)

Fitch, BB+ outlook stabile

Prezzo
al 31/12/2017
€40,77

Yield
al 31/12/2017
2,45%

Market Cap
al 31/12/2017
€2.2bn

Dividendo
 
€1/azione

BACKGROUND

  • Banca IFIS (IF.MI) è un player nella finanza specializzata, con focus sul finanziamento delle PMI grazie ad un’offerta completa di soluzioni, dal credito commerciale a breve termine, alla finanza a medio e lungo termine fino alla finanza strutturata.
  • Banca IFIS è inoltre leader nel mercato NPL italiano ed è presente nel settore dei crediti fiscali.
  • Il Gruppo ha un modello di business solido e diversificato, che permette di raggiungere risultati eccellenti in termini di profittabilità e di qualità creditizia.
  • Sono tre i pilastri che guidano le decisioni del management: profittabilità, liquidità e capitale.
  • Fondata nel 1983 by Sebastien Egon Fürstenberg, attuale Presidente, Banca IFIS è quotata alla Borsa di Milano (segmento Star) dal 2003, con una capitalizzazione di €2.2 miliardi alla fine del 2017.
  • L’istituto ha acquisito l’ex Gruppo Interbanca nel 2016, Cap.Ital.Fin S.p.A. all’inizio del 2018 e sempre nel 2018 ha annunciato l’acquisizione di Credifarma S.p.A.
  • Per quanto riguarda la raccolta, la Banca ha lanciato con successo nel 2008 il conto deposito online rendimax; nel 2017 ha completato l’emissione di un bond Tier 2 da 400 milioni, annunciando anche un programma EMTN da €5 miliardi di euro.

Andamento azionario

MDI - Contribuzione per settore

Totale impieghi
Eu Mn

NPL gestiti ed acquistati
(valore contabile lordo) - Eu Bn

Andamento azionario
MDI - Contribuzione per settore
Totale impieghi<br />Eu Mn
NPL gestiti ed acquistati<br />(valore contabile lordo) - Eu Bn

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA FUTURE

  • Banca IFIS è ben posizionata per continuare a capitalizzare, attraverso l’acquisizione dei portafogli di NPL, nella ristrutturazione dei bilanci delle banche in Italia e nel resto d’Europa
  • Focus continuo sul credito alle micro, piccole e medie imprese che è meno competitivo, e che le banche tradizionali hanno difficoltà ad erogare.
  • Creazione di valore dall’acquisizione dell’ex Gruppo Interbanca, finalizzata a fine novembre 2016.
  • Completamento dell’offerta di soluzioni alle PMI
  • L’acquisizione porta competenze di valore, dimensione e capitale al Gruppo.
  • Sviluppo nel finanziamento delle diverse catene di produzione in Italia.
  • ONGOING: nel 2018 focus sulle acquisizioni di Credifarma (finanziamento delle farmacie italiane) e Cap.Ital.Fin S.p.A. (cessione del quinto)

Quattro anni di crescita
solida e costante

Azionariato

Quattro anni di crescita<br />solida e costante
Azionariato

Risultano evidenziati nel grafico gli azionisti di Banca IFIS che possiedono direttamente o indirettamente strumenti finanziari rappresentativi del capitale con diritto di voto di Banca IFIS in misura superiore al 3%, o superiori al 2% per gli azionisti che risultano anche Consiglieri della Banca.

Nota Integrativa consolidata
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