Governance e servizi

Il settore Governance e servizi fornisce ai settori operativi nei core business della Banca le risorse finanziarie ed i servizi necessari allo svolgimento delle rispettive attività. Nel settore confluiscono, fra le altre, le risorse necessarie allo svolgimento dei servizi delle funzioni di Controllo, Amministrativo-contabili, Pianificazione, Organizzazione, ICT, Marketing e Comunicazione, HR, nonché le strutture preposte alla raccolta, alla gestione e all’allocazione ai settori operativi delle risorse finanziarie. I dati esposti sono al netto delle interrelazioni tra settori.

DATI ECONOMICI
(in migliaia di euro)
31.12.2017 31.12.2016 RESTATED (1) VARIAZIONE 
      ASSOLUTA %
Margine di interesse (2.195) 10.140 (12.335) (121,6)%
Commissioni nette 477 (1.046) 1.523 (145,6)%
Dividendi e attività di negoziazione 1.704 4.942 (3.238) (65,5)%
Margine di intermediazione (14) 14.036 (14.050) (100,1)%
Rettifiche di valore nette su crediti e altre att. finanziarie (1.193) (4.357) 3.164 (72,6)%
Risultato netto della gestione finanziaria (1.207) 9.679 (10.886) (112,5)%

(1) Al fine di agevolare la comparazione dei risultati economici dei due esercizi di riferimento il costo della raccolta incluso nel margine di interesse 2016 è stato ricalcolato secondo le nuove logiche di funding 2017.

DATI ECONOMICI TRIMESTRALI
(in migliaia di euro)
4° trim. 2016 4° trim. 2016 RESTATED (1) VARIAZIONE 
      ASSOLUTA %
Margine di interesse (6.439) (3.861) (2.578) 66,8%
Commissioni nette 2.706 (506) 3.212 (634,8)%
Dividendi e attività di negoziazione 5.704 153 5.551 n.s.
Margine di intermediazione 1.971 (4.214) 6.185 (146,8)%
Rettifiche di valore nette su crediti e altre att. finanziarie (1.061) (358) (703) 196,4%
Risultato netto della gestione finanziaria 910 (4.572) 5.482 (119,9)%

(1) Al fine di agevolare la comparazione dei risultati economici dei due periodi di riferimento il costo della raccolta incluso nel margine di interesse 2016 è stato ricalcolato secondo le nuove logiche di funding 2017.

Il risultato netto della gestione finanziaria del settore, pari ad un risultato negativo di 1,2 milioni di euro risulta in forte diminuzione rispetto al 31 dicembre 2016.  La variazione è da imputare principalmente al minor margine realizzato dal portafoglio titoli (rappresentato prevalentemente da titoli di stato) e ai maggiori costi di raccolta del funding.

Per quanto riguarda il portafoglio titoli questo contribuiva nel 2016 al margine di intermediazione per 12,1 milioni rispetto a 8,6 milioni nel 2017.

Relativamente ai costi della raccolta, la principale fonte del Gruppo è rappresentata dal conto deposito Rendimax e Contomax per cui si sostengono 71,9 milioni di interessi passivi al 31 dicembre 2017 (4,9 miliardi di raccolta) contro 49,8 di interessi al 31 dicembre 2016 (4,5 miliardi di raccolta). Le restanti fonti di approvvigionamento fondi sono rappresentati da titoli obbligazionari e dalle operazioni di cartolarizzazione, i cui costi gravano interamente sul settore Governance e Servizi.

Il saldo netto risultante dal riaddebito del costo della raccolta dalla Governance e Servizi ai segment dedicati al core business “Crediti Commerciali”, “Corporate banking”, “Leasing”, Area NPL” e ai “Crediti fiscali” risulta negativo per circa -5,5 milioni nel 2017 mentre nel 2016 risulta positivo per 1,1 milioni generando di conseguenza una variazione peggiorativa della Governance e Servizi pari a 6,7 milioni.

Le rettifiche di valore nette su attività finanziarie disponibili per la vendita sono riferite a rettifiche di valore apportate a titoli di capitale non quotati, per tener conto delle evidenze di perdite durevoli emerse in sede di valutazione (impairment).

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.2017 31.12.2016 RESTATED VARIAZIONE 
      ASSOLUTA %
Attività finanziarie disponibili per la vendita 456.549 374.229 82.320 22,0%
Crediti verso banche 1.777.876 1.393.358 384.518 27,6%
Crediti verso clientela 17.789 7.561 10.228 135,3%
Debiti verso banche 791.977 503.964 288.013 57,1%
Debiti verso clientela 5.293.188 5.045.136 248.052 4,9%
Titoli in circolazione 1.639.994 1.488.556 151.438 10,2%

I crediti verso la clientela del settore Governance e Servizi si assestano a 17,8 milioni di euro e sono in significativo aumento rispetto allo scorso esercizio (+135,3%) a seguito dell’acquisto nel corso del terzo trimestre 2017 di un portafoglio performing di crediti retail di circa 15,2 milioni, acquistato all’interno di una più ampia operazione su un portafoglio non performing.

I debiti verso banche, che ammontano a 792,0 milioni di euro (rispetto ai 504,0 milioni a dicembre 2016), aumentano del 57,1% anche a seguito della nuova tranche TLTRO sottoscritta per 700,0 milioni di euro nel mese di marzo 2017.

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.2017 31.12.2016 RESTATED VARIAZIONE 
      ASSOLUTA %
Crediti in sofferenza 218 - 218 n.s.
Inadempienze probabili 348 - 348 n.s.
Esposizione scadute 1.700 - 1.700 n.s.
Totale attività deteriorate nette verso clientela 2.266 - 2.266 n.s.
Crediti in bonis netti 15.523 7.561 7.962 105,3%
Totale crediti per cassa verso clientela 17.789 7.561 10.228 135,3%

KPI 31.12.2017 31.12.2016 RESTATED VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Totale RWA settore (1) 290.905 263.512 27.393 10,4%

(1) RWA del settore Governance e servizi include la partecipazione IFIS Rental Services, società non finanziaria consolidata con il metodo del patrimonio netto e non rientrante nel Gruppo bancario a fini di vigilanza.

Factsheet
2017

Prezzo 31/12/2017 €40,77

Yield 2,45%

Market Cap €2.2bn

Dividendo €1/azione

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PRINCIPALI EVIDENZE

Milano (IF.MI)

Fitch, BB+ outlook stabile

Prezzo
al 31/12/2017
€40,77

Yield
al 31/12/2017
2,45%

Market Cap
al 31/12/2017
€2.2bn

Dividendo
 
€1/azione

BACKGROUND

  • Banca IFIS (IF.MI) è un player nella finanza specializzata, con focus sul finanziamento delle PMI grazie ad un’offerta completa di soluzioni, dal credito commerciale a breve termine, alla finanza a medio e lungo termine fino alla finanza strutturata.
  • Banca IFIS è inoltre leader nel mercato NPL italiano ed è presente nel settore dei crediti fiscali.
  • Il Gruppo ha un modello di business solido e diversificato, che permette di raggiungere risultati eccellenti in termini di profittabilità e di qualità creditizia.
  • Sono tre i pilastri che guidano le decisioni del management: profittabilità, liquidità e capitale.
  • Fondata nel 1983 by Sebastien Egon Fürstenberg, attuale Presidente, Banca IFIS è quotata alla Borsa di Milano (segmento Star) dal 2003, con una capitalizzazione di €2.2 miliardi alla fine del 2017.
  • L’istituto ha acquisito l’ex Gruppo Interbanca nel 2016, Cap.Ital.Fin S.p.A. all’inizio del 2018 e sempre nel 2018 ha annunciato l’acquisizione di Credifarma S.p.A.
  • Per quanto riguarda la raccolta, la Banca ha lanciato con successo nel 2008 il conto deposito online rendimax; nel 2017 ha completato l’emissione di un bond Tier 2 da 400 milioni, annunciando anche un programma EMTN da €5 miliardi di euro.

Andamento azionario

MDI - Contribuzione per settore

Totale impieghi
Eu Mn

NPL gestiti ed acquistati
(valore contabile lordo) - Eu Bn

Andamento azionario
MDI - Contribuzione per settore
Totale impieghi<br />Eu Mn
NPL gestiti ed acquistati<br />(valore contabile lordo) - Eu Bn

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA FUTURE

  • Banca IFIS è ben posizionata per continuare a capitalizzare, attraverso l’acquisizione dei portafogli di NPL, nella ristrutturazione dei bilanci delle banche in Italia e nel resto d’Europa
  • Focus continuo sul credito alle micro, piccole e medie imprese che è meno competitivo, e che le banche tradizionali hanno difficoltà ad erogare.
  • Creazione di valore dall’acquisizione dell’ex Gruppo Interbanca, finalizzata a fine novembre 2016.
  • Completamento dell’offerta di soluzioni alle PMI
  • L’acquisizione porta competenze di valore, dimensione e capitale al Gruppo.
  • Sviluppo nel finanziamento delle diverse catene di produzione in Italia.
  • ONGOING: nel 2018 focus sulle acquisizioni di Credifarma (finanziamento delle farmacie italiane) e Cap.Ital.Fin S.p.A. (cessione del quinto)

Quattro anni di crescita
solida e costante

Azionariato

Quattro anni di crescita<br />solida e costante
Azionariato

Risultano evidenziati nel grafico gli azionisti di Banca IFIS che possiedono direttamente o indirettamente strumenti finanziari rappresentativi del capitale con diritto di voto di Banca IFIS in misura superiore al 3%, o superiori al 2% per gli azionisti che risultano anche Consiglieri della Banca.

Nota Integrativa consolidata
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