Corporate banking

Raggruppa le seguenti aree di business:

  • Credito medio/lungo termine, dedicata al sostegno del ciclo operativo dell’impresa con interventi che spaziano dall’ottimizzazione delle fonti di finanziamenti al sostegno del capitale circolante, fino al supporto degli investimenti produttivi;
  • Structured Finance, che supporta le imprese e i fondi private equity nella strutturazione legale, organizzativa e finanziaria di finanziamenti, sia bilaterali che in pool;
  • Workout & Recovery, si occupa della gestione delle posizioni UTP e Sofferenze di tutti i portafogli delle altre due business area del settore, nonché della gestione del runoff dei portafogli project finance, shipping e real estate.
  • Special Situation, si occupa della concessione di nuova finanza a medio e lungo termine a supporto del riequilibrio finanziario di imprese che hanno superato tensioni finanziarie.

DATI ECONOMICI (in migliaia di euro)31.12.2017 31.12.2016 RESTATED VARIAZIONE 
 ASSOLUTA%
Margine di interesse 121.232 8.385 112.847 1.345,8%
Commissioni nette 8.658 (5.260) 13.918 264,6%
Dividendi e attività di negoziazione 16.175 (173) 16.348 9.449,7%
Margine di intermediazione 146.065 2.952 143.113 4.848,0%
Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti, AFS e altre attività finanziarie 28.355 (63) 28.418 45.107,9%
Risultato netto della gestione finanziaria 174.420 2.889 171.531 5.937,4%

DATI ECONOMICI TRIMESTRALI
(in migliaia di euro)
4° trim. 2017 4° trim. 2016 RESTATED VARIAZIONE 
 ASSOLUTA%
Margine di interesse 34.950 8.385 26.565 316,8%
Commissioni nette 1.717 (5.260) 6.977 (132,6)%
Dividendi e attività di negoziazione 619 (173) 792 457,8%
Margine di intermediazione 37.286 2.952 34.334 1.163,1%
Rettifiche di valore nette per deterioramento di crediti, AFS e altre attività finanziarie (10.603) (63) (10.540) 16.730,2%
Risultato netto della gestione finanziaria 26.683 2.889 23.794 823,6%

Il margine di intermediazione del settore Corporate banking si attesta a 146,1 milioni di euro. Tale importo include per 109,9 milioni di euro l’effetto positivo dello smontamento temporale del differenziale fra il valore di fair value determinato in sede di business combination e il valore contabile dei crediti iscritti nel bilancio della ex controllata Interbanca S.p.A. originato principalmente dalle posizioni allocate al Workout & Recovery e riconducibili all’attività di recupero e ristrutturazione poste in essere nel 2017. L’effetto del 2017 è risultato inoltre accelerato per effetto di estinzioni anticipate e incassi parziali. La differenza residua tra valore al fair value determinato in sede di business combination ed il valore contabile dei crediti iscritti ammonta a 281,4 milioni di euro e contribuirà positivamente al risultato degli esercizi futuri sulla base della vita media del portafoglio sottostante stimata in 3,2 anni.

Il margine del settore inoltre inizia a riflettere i risultati positivi derivanti dalla strategia di rifocalizzazione adottata da Banca IFIS sullo sviluppo delle aree di business Credito medio/lungo termine e Structured Finance.

La voce dividendi e attività di negoziazione, positiva per 16,2 milioni di euro è influenzata dalla definizione di una controversia relativa all’uscita della ex controllata Interbanca dall’investimento in una società del settore tecnologico perfezionata nel mese di agosto 2017 con il trasferimento delle azioni al socio di maggioranza.

Le rettifiche di valore nette presentano un saldo positivo di 28,4 milioni di euro, derivante da riprese di valore sia per incassi sia per il positivo completamento di operazioni di ristrutturazione in particolare su alcune posizioni individualmente significative. Queste riprese portano ad avere un costo del rischio di credito con segno negativo per 153 bps.

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.2017 31.12.2016 RESTATED VARIAZIONE 
 ASSOLUTA%
Crediti in sofferenza netti 28.908 27.260 1.648 6,0%
Inadempienze probabili nette 121.457 142.741 (21.284) (14,9)%
Esposizione scadute nette 919 1.669 (750) (44,9)%
Totale attività deteriorate nette verso clientela 151.284 171.670 (20.386) (11,9)%
Crediti in bonis netti 908.449 734.012 174.437 23,8%
Totale crediti per cassa verso clientela 1.059.733 905.682 154.051 17,0%

Il “coverage ratio” complessivo dei crediti deteriorati è pari al 77,5% mentre per le sofferenze è pari al 93,5% e per le inadempienze probabili è pari al 46,2%, sostanzialmente in linea ai valori al 31 dicembre 2016.

CREDITI CORPORATE BANKING
(in migliaia di euro)

SOFFERENZE(1)  INADEMPIENZEPROBABILI ESPOSIZIONISCADUTE TOTALE DETERIORATO BONIS
SITUAZIONE AL 31.12.2017          
Valore nominale attività deteriorate 445.381 225.570 945 671.896 926.856
Incidenza sul totale crediti lordi 27,9% 14,1% 0,1% 42,0% 58,0%
Rettifiche di valore 416.473 104.113 26 520.612 18.407
Incidenza sul valore lordo 93,5% 46,2% 2,8% 77,5% 2,0%
Valore di bilancio 28.908 121.457 919 151.284 908.449
Incidenza sul totale crediti netti 2,7% 11,5% 0,1% 14,3% 85,7%
SITUAZIONE AL 31.12.2016          
Valore nominale attività deteriorate 456.184 265.412 1.685 723.281 754.190
Incidenza sul totale crediti lordi 30,9% 18,0% 0,1% 49,0% 51,0%
Rettifiche di valore 428.924 122.671 16 551.611 20.178
Incidenza sul valore nominale 94,0% 46,2% 0,9% 76,3% 2,7%
Valore di bilancio 27.260 142.741 1.669 171.670 734.012
Incidenza sul totale crediti netti 3,0% 15,8% 0,2% 19,0% 81,0%

(1) Le sofferenze vengono rilevate in bilancio sino al totale esaurimento delle procedure di recupero del credito.

KPI31.12.2017 31.12.2016 RESTATED VARIAZIONE 
 ASSOLUTA%
Costo della qualità creditizia (1,53)% 0,08% (1,61)% -
Crediti in sofferenza netti/Crediti verso clientela 2,7% 3,0% (0,3)% -
Indice di copertura delle sofferenze lorde 93,5% 94,0% (0,5)% -
Attività deteriorate/ Crediti verso clientela 14,3% 19,0% (4,7)% -
Totale RWA settore 1.050.284 929.337 120.947 13,0%
 

Factsheet
2017

Prezzo 31/12/2017 €40,77

Yield 2,45%

Market Cap €2.2bn

Dividendo €1/azione

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PRINCIPALI EVIDENZE

Milano (IF.MI)

Fitch, BB+ outlook stabile

Prezzo
al 31/12/2017
€40,77

Yield
al 31/12/2017
2,45%

Market Cap
al 31/12/2017
€2.2bn

Dividendo
 
€1/azione

BACKGROUND

  • Banca IFIS (IF.MI) è un player nella finanza specializzata, con focus sul finanziamento delle PMI grazie ad un’offerta completa di soluzioni, dal credito commerciale a breve termine, alla finanza a medio e lungo termine fino alla finanza strutturata.
  • Banca IFIS è inoltre leader nel mercato NPL italiano ed è presente nel settore dei crediti fiscali.
  • Il Gruppo ha un modello di business solido e diversificato, che permette di raggiungere risultati eccellenti in termini di profittabilità e di qualità creditizia.
  • Sono tre i pilastri che guidano le decisioni del management: profittabilità, liquidità e capitale.
  • Fondata nel 1983 by Sebastien Egon Fürstenberg, attuale Presidente, Banca IFIS è quotata alla Borsa di Milano (segmento Star) dal 2003, con una capitalizzazione di €2.2 miliardi alla fine del 2017.
  • L’istituto ha acquisito l’ex Gruppo Interbanca nel 2016, Cap.Ital.Fin S.p.A. all’inizio del 2018 e sempre nel 2018 ha annunciato l’acquisizione di Credifarma S.p.A.
  • Per quanto riguarda la raccolta, la Banca ha lanciato con successo nel 2008 il conto deposito online rendimax; nel 2017 ha completato l’emissione di un bond Tier 2 da 400 milioni, annunciando anche un programma EMTN da €5 miliardi di euro.

Andamento azionario

MDI - Contribuzione per settore

Totale impieghi
Eu Mn

NPL gestiti ed acquistati
(valore contabile lordo) - Eu Bn

Andamento azionario
MDI - Contribuzione per settore
Totale impieghi<br />Eu Mn
NPL gestiti ed acquistati<br />(valore contabile lordo) - Eu Bn

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA FUTURE

  • Banca IFIS è ben posizionata per continuare a capitalizzare, attraverso l’acquisizione dei portafogli di NPL, nella ristrutturazione dei bilanci delle banche in Italia e nel resto d’Europa
  • Focus continuo sul credito alle micro, piccole e medie imprese che è meno competitivo, e che le banche tradizionali hanno difficoltà ad erogare.
  • Creazione di valore dall’acquisizione dell’ex Gruppo Interbanca, finalizzata a fine novembre 2016.
  • Completamento dell’offerta di soluzioni alle PMI
  • L’acquisizione porta competenze di valore, dimensione e capitale al Gruppo.
  • Sviluppo nel finanziamento delle diverse catene di produzione in Italia.
  • ONGOING: nel 2018 focus sulle acquisizioni di Credifarma (finanziamento delle farmacie italiane) e Cap.Ital.Fin S.p.A. (cessione del quinto)

Quattro anni di crescita
solida e costante

Azionariato

Quattro anni di crescita<br />solida e costante
Azionariato

Risultano evidenziati nel grafico gli azionisti di Banca IFIS che possiedono direttamente o indirettamente strumenti finanziari rappresentativi del capitale con diritto di voto di Banca IFIS in misura superiore al 3%, o superiori al 2% per gli azionisti che risultano anche Consiglieri della Banca.

Nota Integrativa consolidata
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