Parte L- Informativa di settore

Lo schema dell’informativa di settore è coerente con la struttura organizzativa utilizzata dalla Direzione per l’analisi dei risultati del Gruppo che, a seguito dell’acquisizione dell’ex Gruppo GE Capital Interbanca avvenuto in data 30 novembre 2016, si è arricchita di due nuovi settori, il Corporate banking ed il Leasing. Peraltro, poiché i dati economici relativi al periodo di confronto per questi nuovi settori sono riferiti al solo mese di dicembre 2016, il confronto non risulta significativo.

La struttura organizzativa si articola dunque nei settori Crediti commerciali, Corporate banking, Leasing, Area NPL, Crediti fiscali, Governance e Servizi.

Il settore Governance e Servizi provvede alla gestione delle risorse finanziarie del Gruppo ed all’allocazione ai settori operativi dei costi del funding per mezzo del sistema dei prezzi di trasferimento interno dei fondi del Gruppo.

A seguito dei mutamenti del contesto esterno in termini di tassi di mercato e del contesto interno, composizione e tassi di raccolta, si è reso necessario nel 2017 l’aggiornamento degli stessi. Per agevolare la comparazione dei due periodi di riferimento si espongono i risultati 2016 secondo le nuove logiche di funding 2017.

Crediti commerciali

Raggruppa le seguenti aree di business:

  • Crediti Commerciali Italia e Crediti Commerciali International, dedicata al supporto al credito commerciale delle PMI che operano nel mercato domestico e al supporto delle aziende che si stanno sviluppando verso l’estero o dall’estero con clientela italiana; rientra in quest’ultima area l’attività svolta in Polonia dalla partecipata IFIS Finance Sp. Z o.o.;
  • Banca IFIS Pharma, a sostegno del credito commerciale dei fornitori delle ASL e dei titolari di farmacie.

Corporate banking

Raggruppa le seguenti aree di business:

  • Credito medio/lungo termine, dedicata al sostegno del ciclo operativo dell’impresa con interventi che spaziano dall’ottimizzazione delle fonti di finanziamenti al sostegno del capitale circolante, fino al supporto degli investimenti produttivi
  • Structured Finance, che supporta le imprese e i fondi private equity nella strutturazione legale, organizzativa e finanziaria di finanziamenti, sia bilaterali che in pool;
  • Workout & Recovery, si occupa della gestione delle posizioni UTP e Sofferenze di tutti i portafogli delle altre due business area del settore, nonché della gestione del runoff dei portafogli project finance, shipping e real estate.
  • Special Situation, si occupa della concessione di nuova finanza a medio e lungo termine a supporto del riequilibrio finanziario di imprese che hanno superato tensioni finanziarie.

Leasing

Si tratta del settore che si rivolge al segmento dei piccoli operatori economici e delle PMI attraverso i prodotti del leasing finanziario e del leasing operativo, con esclusione del leasing real estate non trattato dal Gruppo.

Area NPL

E’ il settore del Gruppo Banca IFIS dedicato all’acquisizione pro-soluto e gestione di crediti di difficile esigibilità prevalentemente unsecured.

L’attività è per natura strettamente connessa alla trasformazione e all’incasso di crediti deteriorati.

Il portafoglio crediti acquistati viene gestito tramite due differenti modalità: gestione stragiudiziale e gestione giudiziale.

Nella fase immediatamente successiva all’acquisto, in attesa che vengano espletate tutte le attività di ricerca informazioni propedeutiche al corretto instradamento della posizione verso le modalità di recupero più adeguate, il credito viene classificato in una area c.d. di “staging” e contabilmente valorizzato al costo di acquisto (94 milioni al 31 dicembre 2017) senza contribuzione a conto economico in termini di margine.

A valle di tale fase, che dura normalmente 6-12 mesi, le posizioni vengono instradate verso la forma di gestione più adeguata alle loro caratteristiche; l’attività di gestione stragiudiziale consiste prevalentemente nel recupero del credito mediante sottoscrizione da parte del debitore di piani cambiari o piani di rientro volontari; l’attività di gestione giudiziale consiste invece nel recupero mediante azione legale volta all’ottenimento da parte del tribunale dell’ordinanza di assegnazione del quinto della pensione o dello stipendio.

Le posizioni che non hanno i requisiti per la lavorazione giudiziale, completate le attività propedeutiche al rilascio in lavorazione, vengono classificate in un portafoglio c.d. di gestione “massiva”, in attesa che vengano raccolti i piani di rientro di cui sopra. In questa fase le posizioni sono valorizzate al costo ammortizzato (153,4 milioni al 31 dicembre 2017) calcolato come valore attuale netto dei flussi di cassa attesi determinati sulla base di un modello interno che proietta lo “smontamento temporale” del valore nominale del credito in base al profilo di recupero storicamente osservato in cluster omogenei.

Al momento della sottoscrizione di un piano di rientro o di un piano cambiario, per i quali sia intervenutoalmeno il pagamento di 3 volte la rata media dalla data di raccolta, le pratiche incluse in questo portafoglio verranno riclassificate nelle “Posizioni con piani cambiari o piani di rientro formalizzati”; tali posizioni sono valorizzate al costo ammortizzato (131,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017) calcolato come valore attuale netto dei flussi di cassa stimati sulla base dei piani di rientro, al netto del tasso di insoluto storicamente osservato.

Le posizioni che hanno i requisiti per la lavorazione giudiziale vengono avviate nella relativa gestione; il procedimento che porta all’ottenimento dell’ordinanza di assegnazione dura mediamente 24 mesi. Durante tale periodo le pratiche vengono mantenute al costo di acquisto (297,5 milioni al 31 dicembre 2017) senza contribuzione a conto economico in termini di margine. Una volta ottenuta una ordinanza di assegnazione somme da parte del tribunale le pratiche vengono inserite nel raggruppamento “Posizioni con ordinanza di assegnazione del quinto di pensione o stipendio” e valorizzate al costo ammortizzato (123,4 milioni di euro al 31 dicembre 2017) calcolato come valore attuale netto dei flussi di cassa tenuto conto dei vincoli di età anagrafica del debitore e di rischi di perdita del posto di lavoro.

Nel corso delle varie fasi gestionali è anche possibile che le posizioni vengano chiuse con accordi di saldo e stralcio o marginalmente con piani di recupero o anche che vengano riclassificate in gestione massina nel caso in cui i debitori interrompano il regolare pagamento dei piani sottoscritti o dei pignoramenti del quinto.

Sono inoltre presenti altri portafogli originati in settori corporate bancari o real estate, di dimensione meno significativa valutati in modo analitico o, qualora non siano ancora disponibili modelli valutativi utilizzabili, al costo d’acquisto.

Si segnala infine che talvolta, cogliendo le opportunità di mercato che dovessero presentarsi, la Banca procede con la cessione a terzi di portafogli rappresentati da code di lavorazione.

Si rinvia a quanto descritto nella parte A - Politiche contabili della Nota integrativa consolidata, per una più dettagliata informativa sui criteri di valutazione di tali crediti.

Crediti fiscali

Si tratta del settore specializzato nell’acquisto di crediti fiscali da procedure concorsuali che opera con il marchio Fast Finance; si propone di acquisire i crediti fiscali, maturati e maturandi, già chiesti a rimborso oppure futuri, sorti in costanza di procedura oppure nelle annualità precedenti. A corollario dell’attività caratteristica, vengono saltuariamente acquisiti dalle procedure concorsuali anche crediti di natura commerciale.

Governance e servizi

Il settore Governance e servizi fornisce ai settori operativi nei core business della Banca le risorse finanziarie ed i servizi necessari allo svolgimento delle rispettive attività. Nel settore confluiscono, fra le altre, le risorse necessarie allo svolgimento dei servizi delle funzioni di Controllo, Amministrativo-contabili, Pianificazione, Organizzazione, ICT Marketing e Comunicazione, HR, nonché le strutture preposte alla raccolta, alla gestione e all’allocazione ai settori operativi delle risorse finanziarie. I dati esposti sono al netto delle interrelazioni tra settori.

Si riportano di seguito i risultati conseguiti nel 2017 dai settori di attività.

DATI PATRIMONIALI (in migliaia di euro) CREDITI COMMERCIALI CORPORATE  BANKING LEASING AREA NPL CREDITI FISCALI GOVERNANCE E SERVIZI TOTALE CONS. DI GRUPPO
Attività finanziarie disponibili per la vendita              
Dati al 31.12.2017 - - - - - 456.549 456.549
Dati al 31.12.2016 - - - - - 374.229 374.229
Variazione % - - - - - 22,0% 22,0%
Crediti verso banche              
Dati al 31.12.2017 - - - - - 1.777.876 1.777.876
Dati al 31.12.2016 - - - - - 1.393.358 1.393.358
Variazione % - - - - - 27,6% 27,6%
Crediti verso clientela              
Dati al 31.12.2017 3.039.776 1.059.733 1.388.501 799.436 130.571 17.789 6.435.806
Dati al 31.12.2016 3.092.488 905.682 1.235.638 562.146 124.697 7.561 5.928.212
Variazione % (1,7)% 17,0% 12,4% 42,2% 4,7% 135,3% 8,6%
Debiti verso banche              
Dati al 31.12.2017 - - - - - 791.977 791.977
Dati al 31.12.2016 - - - - - 503.964 503.964
Variazione % - - - - - 57,1% 57,1%
Debiti verso clientela              
Dati al 31.12.2017 - - - - - 5.293.188 5.293.188
Dati al 31.12.2016 - - - - - 5.045.136 5.045.136
Variazione % - - - - - 4,9% 4,9%
Titoli in circolazione              
Dati al 31.12.2017 - - - - - 1.639.994 1.639.994
Dati al 31.12.2016 - - - - - 1.488.556 1.488.556
Variazione % - - - - - 10,2% 10,2%
 
DATI ECONOMICI (in migliaia di euro) CREDITI COMMERCIALI CORPORATE  BANKING LEASING AREA NPL CREDITI FISCALI GOVERNANCE E SERVIZI TOTALE CONS. DI GRUPPO
Margine di intermediazione              
Dati al 31.12.2017 130.815 146.065 62.677 197.971 15.594 (14) 553.108
Dati al 31.12.2016 148.514 2.952 (1.172) 180.946 13.323 14.036 358.599
Variazione % (11,9)% n.s. n.s. 9,4% 17,0% (100,1)% 54,2%
Risultato netto della gestione finanziaria              
Dati al 31.12.2017 97.174 174.420 54.638 164.506 15.296 (1.207) 504.827
Dati al 31.12.2016 128.208 2.889 (2.682) 148.319 12.953 9.679 299.366
Variazione % (24,2)% n.s. n.s. 10,9% 18,1% (112,5)% 68,6%
     
DATI ECONOMICI TRIMESTRALI (in migliaia di euro) CREDITI COMMERCIALI CORPORATE BANKING LEASING AREA NPL CREDITI FISCALI GOVERNANCE E SERVIZI TOTALE CONS. DI GRUPPO
Margine di intermediazione              
Quarto trimestre 2017 33.222 37.286 16.148 66.543 3.561 1.971 158.731
Quarto trimestre 2016 46.814 2.952 (1.172) 49.980 2.967 (4.214) 97.327
Variazione % (29,0)% n.s. n.s. 33,1% 20,0% (146,8)% 63,1%
Risultato netto della gestione finanziaria              
Quarto trimestre 2017 13.757 26.683 12.117 56.141 3.478 910 113.086
Quarto trimestre 2016 41.732 2.889 (2.682) 40.936 2.866 (4.572) 81.169
Variazione % (67,0)% n.s. n.s. 37,1% 21,4% (119,9)% 39,3%
     
KPI DI SETTORE (in migliaia di euro) CREDITI COMMERCIALI CORPORATE  BANKING LEASING AREA NPL CREDITI FISCALI GOVERNANCE E SERVIZI
Turnover(1)            
Dati al 31.12.2017 11.715.442 n.a. n.a. n.a. n.a. n.a.
Dati al 31.12.2016 10.549.881 n.a. n.a. n.a. n.a. n.a.
Variazione % 11,0% - - - - -
Valore nominale dei crediti gestiti            
Dati al 31.12.2017 3.768.877 1.892.310 1.518.719 13.074.933 174.522 18.125
Dati al 31.12.2016 3.880.835 1.739.175 1.273.933 9.660.196 172.145 n.a.
Variazione % (2,9)% 8,8% 19,2% 35,3% 1,4% -
Costo della qualità creditizia            
Dati al 31.12.2017 1,15% (1,53)% 0,58% n.a. n.a. n.a.
Dati al 31.12.2016 0,79% 0,08% 1,47% n.a. n.a. n.a.
Variazione % 0,36% (1,61)% (0,89)% - - -
Crediti in sofferenza netti/Crediti verso clientela            
Dati al 31.12.2017 1,0% 2,7% 1,1% 66,1% 0,0% 1,2%
Dati al 31.12.2016 1,0% 3,0% 0,5% 57,0% 0,0% 0,0%
Variazione % 0,0% (0,3)% 0,6% 9,1% 0,0% 1,2%
Indice di copertura delle sofferenze lorde            
Dati al 31.12.2017 89,1% 93,5% 80,9% n.a. n.a. 38.9%
Dati al 31.12.2016 88,5% 94,0% 92,2% n.a. n.a. n.a.
Variazione % 0,6% (0,5)% (11,3)% - - -
Attività deteriorate/Crediti verso clientela            
Dati al 31.12.2017 7,2% 14,3% 2,4% 99,9% 0,0% 12,7%
Dati al 31.12.2016 6,5% 19,0% 3,0% 100,0% 0,2% 0,0%
Variazione % 0,7% (4,7)% (0,6)% (0,1)% (0,2)% 12,7%
RWA(2)(3)            
Dati al 31.12.2017 2.554.528 1.050.284 929.192 801.914 50.325 290.905
Dati al 31.12.2016 2.348.131 929.337 875.153 562.146 50.004 263.512
Variazione % 8,8% 13,0% 6,2% 42,7% 0,6% 10,4%

(1) Flusso lordo dei crediti ceduti dalla clientela in un determinato intervallo di tempo.
(2) Risk Weighted Assets (Attività ponderate per il rischio); l’importo è relativo alle sole voci patrimoniali esposte nei settori.
(3) RWA del settore Governance e servizi include la partecipazione IFIS Rental Services, società non finanziaria consolidata con il metodo del patrimonio netto e non rientrante nel Gruppo Bancario a fini regolamentari.    

Per una maggiore analisi dei risultati dei settori di attività si rimanda alla Relazione sulla Gestione.  

Venezia - Mestre, 6 Marzo 2018
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Sebastien Egon Fürstenberg

L’Amministratore Delegato
Giovanni Bossi

Factsheet
2017

Prezzo 31/12/2017 €40,77

Yield 2,45%

Market Cap €2.2bn

Dividendo €1/azione

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PRINCIPALI EVIDENZE

Milano (IF.MI)

Fitch, BB+ outlook stabile

Prezzo
al 31/12/2017
€40,77

Yield
al 31/12/2017
2,45%

Market Cap
al 31/12/2017
€2.2bn

Dividendo
 
€1/azione

BACKGROUND

  • Banca IFIS (IF.MI) è un player nella finanza specializzata, con focus sul finanziamento delle PMI grazie ad un’offerta completa di soluzioni, dal credito commerciale a breve termine, alla finanza a medio e lungo termine fino alla finanza strutturata.
  • Banca IFIS è inoltre leader nel mercato NPL italiano ed è presente nel settore dei crediti fiscali.
  • Il Gruppo ha un modello di business solido e diversificato, che permette di raggiungere risultati eccellenti in termini di profittabilità e di qualità creditizia.
  • Sono tre i pilastri che guidano le decisioni del management: profittabilità, liquidità e capitale.
  • Fondata nel 1983 by Sebastien Egon Fürstenberg, attuale Presidente, Banca IFIS è quotata alla Borsa di Milano (segmento Star) dal 2003, con una capitalizzazione di €2.2 miliardi alla fine del 2017.
  • L’istituto ha acquisito l’ex Gruppo Interbanca nel 2016, Cap.Ital.Fin S.p.A. all’inizio del 2018 e sempre nel 2018 ha annunciato l’acquisizione di Credifarma S.p.A.
  • Per quanto riguarda la raccolta, la Banca ha lanciato con successo nel 2008 il conto deposito online rendimax; nel 2017 ha completato l’emissione di un bond Tier 2 da 400 milioni, annunciando anche un programma EMTN da €5 miliardi di euro.

Andamento azionario

MDI - Contribuzione per settore

Totale impieghi
Eu Mn

NPL gestiti ed acquistati
(valore contabile lordo) - Eu Bn

Andamento azionario
MDI - Contribuzione per settore
Totale impieghi<br />Eu Mn
NPL gestiti ed acquistati<br />(valore contabile lordo) - Eu Bn

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA FUTURE

  • Banca IFIS è ben posizionata per continuare a capitalizzare, attraverso l’acquisizione dei portafogli di NPL, nella ristrutturazione dei bilanci delle banche in Italia e nel resto d’Europa
  • Focus continuo sul credito alle micro, piccole e medie imprese che è meno competitivo, e che le banche tradizionali hanno difficoltà ad erogare.
  • Creazione di valore dall’acquisizione dell’ex Gruppo Interbanca, finalizzata a fine novembre 2016.
  • Completamento dell’offerta di soluzioni alle PMI
  • L’acquisizione porta competenze di valore, dimensione e capitale al Gruppo.
  • Sviluppo nel finanziamento delle diverse catene di produzione in Italia.
  • ONGOING: nel 2018 focus sulle acquisizioni di Credifarma (finanziamento delle farmacie italiane) e Cap.Ital.Fin S.p.A. (cessione del quinto)

Quattro anni di crescita
solida e costante

Azionariato

Quattro anni di crescita<br />solida e costante
Azionariato

Risultano evidenziati nel grafico gli azionisti di Banca IFIS che possiedono direttamente o indirettamente strumenti finanziari rappresentativi del capitale con diritto di voto di Banca IFIS in misura superiore al 3%, o superiori al 2% per gli azionisti che risultano anche Consiglieri della Banca.

Nota Integrativa consolidata
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