Sezione 1 – Il Patrimonio Consolidato

A. Informazioni di natura qualitativa

La gestione del patrimonio riguarda l’insieme delle politiche e delle scelte necessarie per stabilire la dimensione del patrimonio in modo da assicurare che esso sia coerente con le attività ed i rischi assunti dalla Banca. Il Gruppo Banca IFIS è soggetto ai requisiti di adeguatezza patrimoniale stabiliti dal cd. Comitato di Basilea (CRR/CRD IV).

L’attività di verifica del rispetto dei requisiti di vigilanza minimi e della conseguente adeguatezza del patrimonio regolamentare, nonché dei limiti patrimoniali definiti a livello di Risk Appetite Framework (RAF), viene svolta nel continuo e rendicontata al Consiglio di amministrazione.

In aggiunta, anche in accordo con le raccomandazioni della Banca Centrale Europea del 28 Gennaio 2015, il rispetto dell’adeguatezza patrimoniale è anche garantito dall’osservanza di una politica di pay out correlata al raggiungimento dei requisiti patrimoniali minimi sopra menzionati, nonché dell’attenta analisi di eventuali impatti di operazioni di finanza straordinaria (aumenti di capitale, prestiti convertibili, ecc.).

Un’ulteriore fase di analisi e controllo preventivo dell’adeguatezza patrimoniale del Gruppo avviene ogni qualvolta si programmino operazioni di carattere straordinario. In questo caso, sulla base delle informazioni relative all’operazione da porre in essere, si provvede a stimare l’impatto sui coefficienti regolamentari, nonché sul RAF, e si analizzano le eventuali azioni necessarie per rispettare i vincoli richiesti.

 

Operazioni su azioni proprie

Al 31 dicembre 2016 Banca IFIS deteneva n. 380.151 azioni proprie per un controvalore di 3,2 milioni di euro ed un valore nominale pari a 380.151 euro.

Nel corso dell’esercizio 2017 Banca IFIS ha effettuato le seguenti operazioni su azioni proprie:

  • ha assegnato ad un ex dipendente n. 862 azioni proprie per un controvalore di 40 mila euro ed un valore nominale di 862 euro, realizzando utili per 32 mila euro che, in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS, sono stati iscritti a riserve patrimoniali;
  • ha dato in concambio agli azionisti di minoranza della società incorporata Interbanca Spa, n. 1460 azioni proprie per un controvalore di 49 mila euro ed un valore nominale di 1.460 euro, realizzando utili per 37 mila euro che, in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS, sono stati iscritti a riserve patrimoniali.

La giacenza a fine esercizio risulta pertanto pari a n. 377.829 azioni proprie, per un controvalore di 3,2 milioni di euro ed un valore nominale di 377.829 euro.

 

B. Informazioni di natura quantitativa

B.1 Patrimonio consolidato: ripartizione per tipologia di impresa

Voci del patrimonio netto Gruppo bancario Imprese di assicurazione Altre imprese Elisioni e aggiustamenti da consolidamento 31.12.2017
Capitale sociale 53.811 - - - 53.811
Sovrapprezzi di emissione 101.864 - - - 101.864
Riserve 1.038.155 - - - 1.038.155
Acconti su dividendi - - - - -
Strumenti di capitale - - - - -
(Azioni proprie) (3.168) - - - (3.168)
Riserve da valutazione: (2.710) - - - (2.710)
- Attività finanziarie disponibili per la vendita 2.275 - - - 2.275
- Attività materiali - - - - -
- Attività immateriali - - - - -
- Copertura di investimenti esteri - - - - -
- Copertura dei flussi finanziari - - - - -
- Differenze di cambio (5.005) - - - (5.005)
- Attività non correnti in via di dismissione - - - - -
- Utili (perdite) attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti 20 - - - 20
- Quote delle riserve da valutazione relative alle partecipate valutate al patrimonio netto - - - - -
- Leggi speciali di rivalutazione - - - - -
Utile (perdita) d'esercizio (+/-) del gruppo e di terzi 180.767 - - - 180.767
Patrimonio netto 1.368.719 - - - 1.368.719
 

B.2 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: composizione

Attività/Valori Gruppo bancario Imprese di assicurazione Altre imprese Elisioni e aggiustamenti da consolidamento 31.12.2017
  Riserva positiva Riserva negativa Riserva positiva Riserva negativa Riserva positiva Riserva negativa Riserva positiva Riserva negativa Riserva positiva Riserva negativa
1. Titoli di debito 2.267 - - - - - - - 2.267 -
2. Titoli di capitale - (352) - - - - - - - (352)
3. Quote di O.I.C.R. 360 - - - - - - - 360 -
4. Finanziamenti - - - - - - - - - -
Totale 31.12.2017 2.627 (352) - - - - - - 2.627 (352)
Totale 31.12.2016 1.535 (1) - - - - - - 1.535 (1)
     

B.3 Riserve da valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita: variazioni annue

  Titoli di debito Titoli di capitale Quote di O.I.C.R. Finanziamenti
1. Esistenze iniziali 938 596 - -
2. Variazioni positive 2.105 - 360 -
2.1 Incrementi di fair value 2.105 - 360 -
2.2 Rigiro a conto economico di riserve negative: - - - -
- da deterioramento - - - -
- da realizzo - - - -
2.3 Altre variazioni - - - -
3. Variazioni negative 776 948 - -
3.1 Riduzioni di fair value - 948 - -
3.2 Rettifiche da deterioramento - - - -
3.3 Rigiro a conto economico di riserve positive: 776 - - -
- da realizzo 776 - - -
3.4 Altre variazioni - - - -
4. Rimanenze finali 2.267 (352) 360 -

Factsheet
2017

Prezzo 31/12/2017 €40,77

Yield 2,45%

Market Cap €2.2bn

Dividendo €1/azione

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PRINCIPALI EVIDENZE

Milano (IF.MI)

Fitch, BB+ outlook stabile

Prezzo
al 31/12/2017
€40,77

Yield
al 31/12/2017
2,45%

Market Cap
al 31/12/2017
€2.2bn

Dividendo
 
€1/azione

BACKGROUND

  • Banca IFIS (IF.MI) è un player nella finanza specializzata, con focus sul finanziamento delle PMI grazie ad un’offerta completa di soluzioni, dal credito commerciale a breve termine, alla finanza a medio e lungo termine fino alla finanza strutturata.
  • Banca IFIS è inoltre leader nel mercato NPL italiano ed è presente nel settore dei crediti fiscali.
  • Il Gruppo ha un modello di business solido e diversificato, che permette di raggiungere risultati eccellenti in termini di profittabilità e di qualità creditizia.
  • Sono tre i pilastri che guidano le decisioni del management: profittabilità, liquidità e capitale.
  • Fondata nel 1983 by Sebastien Egon Fürstenberg, attuale Presidente, Banca IFIS è quotata alla Borsa di Milano (segmento Star) dal 2003, con una capitalizzazione di €2.2 miliardi alla fine del 2017.
  • L’istituto ha acquisito l’ex Gruppo Interbanca nel 2016, Cap.Ital.Fin S.p.A. all’inizio del 2018 e sempre nel 2018 ha annunciato l’acquisizione di Credifarma S.p.A.
  • Per quanto riguarda la raccolta, la Banca ha lanciato con successo nel 2008 il conto deposito online rendimax; nel 2017 ha completato l’emissione di un bond Tier 2 da 400 milioni, annunciando anche un programma EMTN da €5 miliardi di euro.

Andamento azionario

MDI - Contribuzione per settore

Totale impieghi
Eu Mn

NPL gestiti ed acquistati
(valore contabile lordo) - Eu Bn

Andamento azionario
MDI - Contribuzione per settore
Totale impieghi<br />Eu Mn
NPL gestiti ed acquistati<br />(valore contabile lordo) - Eu Bn

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA FUTURE

  • Banca IFIS è ben posizionata per continuare a capitalizzare, attraverso l’acquisizione dei portafogli di NPL, nella ristrutturazione dei bilanci delle banche in Italia e nel resto d’Europa
  • Focus continuo sul credito alle micro, piccole e medie imprese che è meno competitivo, e che le banche tradizionali hanno difficoltà ad erogare.
  • Creazione di valore dall’acquisizione dell’ex Gruppo Interbanca, finalizzata a fine novembre 2016.
  • Completamento dell’offerta di soluzioni alle PMI
  • L’acquisizione porta competenze di valore, dimensione e capitale al Gruppo.
  • Sviluppo nel finanziamento delle diverse catene di produzione in Italia.
  • ONGOING: nel 2018 focus sulle acquisizioni di Credifarma (finanziamento delle farmacie italiane) e Cap.Ital.Fin S.p.A. (cessione del quinto)

Quattro anni di crescita
solida e costante

Azionariato

Quattro anni di crescita<br />solida e costante
Azionariato

Risultano evidenziati nel grafico gli azionisti di Banca IFIS che possiedono direttamente o indirettamente strumenti finanziari rappresentativi del capitale con diritto di voto di Banca IFIS in misura superiore al 3%, o superiori al 2% per gli azionisti che risultano anche Consiglieri della Banca.

Nota Integrativa consolidata
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