1.2 Gruppo bancario – rischi di mercato

In linea generale, il profilo di rischio finanziario del Gruppo Banca IFIS è originato essenzialmente dal portafoglio bancario, non svolgendo il Gruppo abitualmente attività di trading su strumenti finanziari. L’attività di acquisto di titoli obbligazionari, tenuto conto della classificazione degli stessi tra le attività Available for Sale, rientra nel perimetro del banking book e non configura, quindi, rischi di mercato.

Al 31 dicembre 2017 si rilevano posizioni in currency swap con un mark to market positivo di 2.808 mila euro e negativo per 184 mila euro. La classificazione di tali derivati tra le attività o le passività finanziarie di negoziazione non è espressione della finalità dell’operazione, il cui obiettivo resta quello di mitigare l’effetto di possibili oscillazioni dei tassi di cambio di riferimento. Si sottolinea che il differenziale tra il controvalore a pronti e quello a termine, seppur rilevato a conto economico nella voce 80 Risultato netto dell’attività di negoziazione quale differenza cambi, include anche una componente intrinseca di interessi.

A fine 2017, in linea con le policy interne che non consentono qualsiasi tipologia di operazione con fini speculativi, il portafoglio di negoziazione è risultato composto da operazioni residue rivenienti dall’attività di Corporate Desk effettuata dalla ex Interbanca S.p.A. e cessata nel corso del 2009, in cui venivano offerti contratti derivati alla clientela a copertura dei rischi finanziari da questa assunti; tutte le operazioni ancora in essere sono coperte, ai fini dell’annullamento del rischio di mercato, con operazioni “back to back”, nelle quali si è assunta, con controparti di mercato esterne, una posizione opposta a quella venduta alla clientela corporate.

1.2.1 Rischio di tasso di interesse e rischio di prezzo – portafoglio di negoziazione di vigilanza

Informazioni di natura qualitativa

Il Gruppo Banca IFIS non effettua abitualmente attività di trading su strumenti finanziari.

La gestione del portafoglio di negoziazione è orientata al contenimento della posizione di rischio, non venendo poste in essere operazioni con finalità speculativa.

Come precedentemente indicato, il portafoglio di negoziazione è composto da operazioni residue di Corporate Desk dove tutte le operazioni ancora in essere sono coperte con operazioni “back to back”.

1. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: distribuzione per durata residua (data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie per cassa e derivati finanziari - Valuta di denominazione: Euro

Tipologia/Durata residua a vista fino a 3 mesi da oltre 3 mesi fino a 6 mesi da oltre 6 mesi fino a 1 anno da oltre 1 anno fino a 5 anni da oltre 5 anni fino a 10 anni oltre 10 anni durata indeterminata
1. Attività per cassa - - 189 - - - - -
1.1 Titoli di debito - - - - - - - -
- con opzione di rimborso anticipato - - - - - - - -
- altri - - - - - - - -
1.2 Altre attività - - 189 - - - - -
2. Passività per cassa - - - - - - - -
2.1 P.C.T. passivi - - - - - - - -
2.2 Altre passività - - - - - - - -
3. Derivati finanziari                
3.1 Con titolo sottostante                
- Opzioni                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
- Altri                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
3.2 Senza titolo sottostante                
- Opzioni                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
- Altri                
+ posizioni lunghe 531 181.762 235.265 9.496 99.618 46.167 - -
+ posizioni corte 531 47.734 155.238 9.469 99.510 46.167 - -
     

1. Portafoglio di negoziazione di vigilanza: distribuzione per durata residua (data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie per cassa e derivati finanziari - Valuta di denominazione: Altre valute

Tipologia/Durata residua a vista fino a 3 mesi da oltre 3 mesi fino a 6 mesi da oltre 6 mesi fino a 1 anno da oltre 1 anno fino a 5 anni da oltre 5 anni fino a 10 anni oltre 10 anni durata indeterminata
1. Attività per cassa - - - - - - - -
1.1 Titoli di debito - - - - - - - -
- con opzione di rimborso anticipato - - - - - - - -
- altri - - - - - - - -
1.2 Altre attività - - - - - - - -
2. Passività per cassa - - - - - - - -
2.1 P.C.T. passivi - - - - - - - -
2.2 Altre passività - - - - - - - -
3. Derivati finanziari                
3.1 Con titolo sottostante                
- Opzioni                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
- Altri                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
3.2 Senza titolo sottostante                
- Opzioni - - - - - - - -
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
- Altri                
+ posizioni lunghe - 18.490 - - - - - -
+ posizioni corte - 151.478 79.906 - - - - -
     

1.2.2 Rischio di tasso di interesse e di prezzo – portafoglio bancario

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, procedure di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso di interesse e del rischio di prezzo

Informazioni di natura quantitativa

L’assunzione di rischi di tasso d’interesse significativi è in linea di principio estranea alla gestione del Gruppo. La fonte di provvista prevalente continua ad essere costituita dal conto di deposito online “rendimax”. I depositi della clientela sui prodotti “rendimax” e “contomax” sono a tasso fisso per la componente vincolata, e a tasso variabile non indicizzato, rivedibile unilateralmente da parte della Banca nel rispetto delle norme e dei contratti, per i depositi liberi a vista e a chiamata. Nel corso del 2017 è stata avviata una strategia di diversificazione delle fonti di funding; in tal senso nel corso del primo semestre 2017 è stato avviato un programma di raccolta istituzionale TLTRO (Targeted longer-term refinancing operations) con durata di 4 anni. Si è inoltre ampliata la componente di raccolta wholesale attraverso l’emissione di prestiti obbligazionari destinati ad investitori istituzionali all’interno del programma “EMTN”. Tali prestiti obbligazionari (di cui uno subordinato) sono caratterizzati da durata a medio-lungo termine e tasso fisso. Nel corso del 2017 si è provveduto al riacquisto delle notes relative alle operazioni di auto-cartolarizzazione con sottostanti il portafoglio leasing e corporate. Rimane in essere invece la cartolarizzazione a tasso variabile con sottostante il portafoglio factoring (programma revolving con durata triennale).

Relativamente all’attivo gli impieghi alla clientela rimangono prevalentemente a tasso variabile, sia con riguardo alla componente di credito commerciale che di finanziamenti corporate.

Nell’ambito dell’operatività in crediti di difficile esigibilità (svolta dalla BU NPL), caratterizzata da un modello di business focalizzato sull’acquisto di crediti a valori inferiori rispetto al nominale, rileva un potenziale rischio di tasso d’interesse connesso all’incertezza sui tempi di incasso. La variabilità della durata dell’impiego, a tutti gli effetti considerabile a tasso fisso, assume particolare rilevanza con riferimento ai crediti fiscali, caratterizzati da un’alta probabilità di incasso del valore nominale complessivo ma su orizzonti temporali di medio-lungo periodo. In tale ambito e con l’obiettivo di un’efficace mitigazione del rischio di tasso d’interesse, assume particolare rilevanza la corretta valutazione dell’operazione nella fase iniziale di acquisto.

Al 31 dicembre 2017 il portafoglio titoli obbligazionari è composto (escludendo i riacquisti di notes da auto-cartolarizzazione) principalmente da titoli governativi indicizzati al tasso d’inflazione. La duration media del portafoglio complessivo si attesta a circa sessantasei mesi.

L’assunzione del rischio di tasso connesso all’attività di raccolta effettuata operativamente dalla Tesoreria della Capogruppo ed in linea con la strategia definita da ALM & Capital Management avviene nel rispetto delle politiche e dei limiti fissati dal Consiglio di Amministrazione, ed è disciplinata da precise deleghe in materia che fissano limiti di autonomia per i soggetti autorizzati ad operare nell’ambito della Tesoreria della Banca.

Le funzioni aziendali preposte a garantire la corretta gestione del rischio di tasso sono ALM & Capital Management, che in linea con l’appetito al rischio stabilito, definisce le azioni necessarie al perseguimento dello stesso, la Tesoreria, che si occupa della gestione diretta della raccolta e del portafoglio titoli obbligazionari, la funzione di Risk Management, cui spetta il compito di proporre l’appetito al rischio, individuare gli indicatori di rischio più opportuni e monitorarne l’andamento delle masse attive e passive in relazione ai limiti prefissati, e l’Alta Direzione cui spetta il compito, nello specifico, di proporre annualmente al Consiglio della Banca le politiche di impiego e raccolta e di gestione del rischio di tasso, nonché suggerire in corso d’anno gli eventuali opportuni interventi per assicurare lo svolgimento dell’attività in coerenza con le politiche di rischio approvate dalla Banca.

La posizione di rischio di tasso è oggetto di periodico reporting al Consiglio di Amministrazione della Banca nell’ambito del Tableau de Bord trimestrale predisposto dalla funzione Risk Management per i vertici aziendali.

Il rischio di tasso di interesse trova collocazione tra i rischi di secondo pilastro. Nel documento finale inoltrato all’Organo di Vigilanza, ai sensi della disciplina di riferimento (Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 – Titolo III, Capitolo 1, Allegato C), il Rischio di Tasso d’Interesse è stato oggetto di specifica misurazione in termini di assorbimento patrimoniale. Il monitoraggio viene effettuato a livello consolidato.

In considerazione dell’entità del rischio assunto, il Gruppo Banca IFIS generalmente non utilizza strumenti di copertura del rischio tasso.

Relativamente al rischio di prezzo, il Gruppo, esplicando la propria attività in maniera prevalente nel comparto del finanziamento del capitale circolante delle piccole e medie imprese, non assume, di norma, rischi di oscillazione di prezzo su strumenti finanziari.

La classificazione dei titoli obbligazionari detenuti tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita introduce il rischio di oscillazione delle riserve patrimoniali del Gruppo come conseguenza della variazione del fair value dei titoli. Tale rischio risulta comunque moderato considerando la dimensione relativamente contenuta del portafoglio rispetto al totale attivo (ca 5%) e la sua composizione, con netta prevalenza di titoli governativi.

Il monitoraggio del rischio di prezzo assunto dal Gruppo nell’ambito della propria attività, rientra tra le competenze della funzione di Risk Management.

B. Attività di copertura del fair value

Non sono presenti attività di copertura del fair value.

 

C. Attività di copertura dei flussi finanziari

Non sono presenti attività di copertura dei flussi finanziari.

     

1. Portafoglio bancario: distribuzione per durata residua (per data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie - Valuta di denominazione: Euro

Tipologia/Durata residua a vista fino a 3 mesi da oltre 3 mesi fino a 6 mesi da oltre 6 mesi fino a 1 anno da oltre 1 anno fino a 5 anni da oltre 5 anni fino a 10 anni oltre 10 anni Durata indeter-minata
1. Attività per cassa 3.388.019 2.981.624 680.262 271.482 681.579 213.840 29.683 -
1.1 Titoli di debito - 402.783 20.428 - 41.219 3.951 6.013 -
- con opzione di rimborso anticipato - 402.783 - - 8.996 3.951 6.013 -
- altri - - 20.428 - 32.223 - - -
1.2 Finanziamenti a banche 81.983 1.626.439 18 - - - - -
1.3 Finanziamenti a clientela 3.306.036 952.402 659.816 271.482 640.360 209.889 23.670 -
- c/c 176.038 686 440 1.703 29.292 6.248 94 -
- altri finanziamenti 3.129.998 951.716 659.376 269.779 611.068 203.641 23.576 -
- con opzione di rimborso anticipato 163.840 474.801 428.289 35.424 37.147 15.557 1.909 -
- altri 2.966.158 476.915 231.087 234.355 573.921 188.084 21.667 -
2. Passività per cassa 1.290.251 1.271.255 672.344 626.471 3.421.673 406.252 - -
2.1 Debiti verso clientela 1.177.203 1.239.601 672.211 626.392 1.573.250 4.733 - -
- c/c 247.593 111.144 28.050 12.716 807 1.969 - -
- altri debiti 929.610 1.128.457 644.161 613.676 1.572.443 2.764 - -
- con opzione di rimborso anticipato - - - - - - - -
- altri 929.610 1.128.457 644.161 613.676 1.572.443 2.764 - -
2.2 Debiti verso banche 25.705 31.637 15 - 698.085 - - -
- c/c 20.815 - - - - - - -
- altri debiti 4.890 31.637 15 - 698.085 - - -
2.3 Titoli di debito 87.343 17 118 79 1.150.338 401.519 - -
- con opzione di rimborso anticipato - - - - - 401.519 - -
- altri 87.343 17 118 79 1.150.338 - - -
2.4 Altre passività - - - - - - - -
- con opzione di rimborso anticipato - - - - - - - -
- altre - - - - - - - -
3. Derivati finanziari                
3.1 Con titolo sottostante                
- Opzioni                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
- Altri                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
3.2 Senza titolo sottostante                
- Opzioni - - - - - - - -
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
- Altri                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
4. Altre operazioni fuori  bilancio                
+ posizioni lunghe 44.323 - - - - - - -
+ posizioni corte 20.764 - 4.181 655 7.868 10.855 - -
     

1. Portafoglio bancario: distribuzione per durata residua (per data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie - Valuta di denominazione: Altre valute

Tipologia/Durata residua a vista fino a 3 mesi da oltre 3 mesi fino a 6 mesi da oltre 6 mesi fino a 1 anno da oltre 1 anno fino a 5 anni da oltre 5 anni fino a 10 anni oltre 10 anni Durata indeter-minata
1. Attività per cassa 108.355 145.712 9.807 1 1.236 496 - -
1.1 Titoli di debito - - - - - - - -
- con opzione di rimborso anticipato - - - - - - - -
- altri - - - - - - - -
1.2 Finanziamenti a banche 13.875 49.199 - - - - - -
1.3 Finanziamenti a clientela 94.480 96.513 9.807 1 1.236 496 - -
- c/c 186 - - - - - - -
- altri finanziamenti 94.294 96.513 9.807 1 1.236 496 - -
- con opzione di rimborso anticipato 28.074 48.899 9.343 1 - 496 - -
- altri 66.220 47.614 464 - 1.236 - - -
2. Passività per cassa 218 18.978 - - 561 - - -
2.1 Debiti verso clientela 209 - - - 561 - - -
- c/c 204 - - - 561 - - -
- altri debiti 5 - - - - - - -
- con opzione di rimborso anticipato - - - - - - - -
- altri 5 - - - - - - -
2.2 Debiti verso banche 9 18.978 - - - - - -
- c/c 9 - - - - - - -
- altri debiti - 18.978 - - - - - -
2.3 Titoli di debito - - - - - - - -
- con opzione di rimborso anticipato - - - - - - - -
- altri - - - - - - - -
2.4 Altre passività - - - - - - - -
- con opzione di rimborso anticipato - - - - - - - -
- altre - - - - - - - -
3. Derivati finanziari                
3.1 Con titolo sottostante                
- Opzioni                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
- Altri                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
3.2 Senza titolo sottostante                
- Opzioni                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
- Altri                
+ posizioni lunghe - - - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - - - -
4. Altre operazioni fuori  bilancio                
+ posizioni lunghe 714 2.134 - - - - - -
+ posizioni corte 714 2.134 - - - - - -
   

1.2.3 Rischio di cambio

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio

L’assunzione del rischio di cambio, intesa quale componente gestionale potenzialmente idonea a consentire migliori performances di tesoreria, rappresenta uno strumento con contenuto speculativo ed è pertanto estranea, in linea di principio, alle politiche del Gruppo. Le operazioni in divisa di Banca IFIS si sostanziano principalmente in operazioni di incasso e pagamento correlate alla tipica attività di factoring. In tale ottica le anticipazioni in divisa concesse alla clientela sono generalmente coperte da depositi e/o finanziamenti acquisiti da banche espressi nella stessa divisa eliminando sostanzialmente il rischio di perdite connesso all’oscillazione dei cambi. In taluni casi la copertura viene effettuata utilizzando strumenti sintetici.

Relativamente all’operatività riguardante le operazioni in divisa estera effettuate nell’ambito dell’operatività di corporate banking, esse si sostanziano in finanziamenti a medio/lungo termine (principalmente in USD) per i quali il rischio di cambio viene neutralizzato sin dall’origine ricorrendo a provvista avente la medesima valuta originaria.

Un rischio di cambio residuale si manifesta quale conseguenza del fisiologico mismatching tra gli utilizzi da parte della clientela ed i relativi approvvigionamenti di valuta da parte della tesoreria, prevalentemente connessi alla difficoltà di formulare previsioni esatte sulle dinamiche finanziarie connesse all’attività di factoring, con particolare riferimento ai flussi d’incasso da parte dei debitori ceduti rispetto alle scadenze dei finanziamenti accesi alla clientela, nonché all’effetto degli interessi sugli stessi.

La Tesoreria è comunque giornalmente impegnata a minimizzare questa differenza, riallineando nel continuo il dimensionamento e la cadenza temporale delle posizioni in valuta.

L’assunzione e la gestione del rischio di cambio connesso all’attività avviene nel rispetto delle politiche di rischio e dei limiti fissati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, ed è disciplinata da precise deleghe operative in materia che fissano limiti di autonomia per i soggetti autorizzati ad operare, nonché limiti alla posizione netta in cambi giornaliera particolarmente stringenti.

Le funzioni aziendali preposte a garantire la corretta gestione del rischio di cambio sono la Tesoreria, che si occupa della gestione diretta del funding e della posizione in cambi, la funzione di Risk Management, cui spetta il compito di individuare gli indicatori di rischio più opportuni e monitorarne l’andamento in relazione ai limiti prefissati, e l’Alta Direzione cui spetta il compito, sulla base delle proposte effettuate da ALM & Capital Management, di asseverare tali suggerimenti e proporre quindi annualmente al Consiglio di Amministrazione della Banca le politiche di funding e di gestione del rischio cambio nonché suggerire in corso d’anno gli eventuali opportuni interventi per assicurare lo svolgimento dell’attività del Gruppo in coerenza con le politiche di rischio approvate.

Il posizionamento sul fronte dei cambi è inoltre oggetto di periodico reporting al Consiglio di Amministrazione della Banca nell’ambito del Tableau de Bord trimestrale predisposto dalla funzione Risk Management per i vertici aziendali.

L’ampliamento dell’operatività sul mercato polacco, tramite la controllata IFIS Finance, non muta la sopra evidenziata impostazione: le attività denominate in zloty vengono finanziate mediante provvista nella medesima valuta.

Con l’acquisto della partecipata polacca, Banca IFIS ha assunto in proprio il rischio di cambio rappresentato dall’investimento iniziale nel capitale di IFIS Finance per 21,2 milioni di zloty e dal successivo aumento di capitale sociale di importo pari a 66 milioni di zloty.

Banca IFIS possiede, inoltre, una partecipazione pari al 5,57% del capitale sociale della società India Factoring and Finance Solutions Private Limited, per complessivi 20 milioni di rupie indiane ed un controvalore di 3.044 mila euro al cambio storico. Tale partecipazione è stata assoggettata ad impairment test nel corso dell’esercizio 2015 con un effetto a conto economico di 2,4 milioni di euro. Nel corso del 2016 e del 2017 il fair value è stato rivalutato, in contropartita del patrimonio netto, rispettivamente per 193,4 mila euro e per 540,7 mila euro, portando il valore della partecipazione a 1.405,3 mila euro.

B. Attività di copertura del rischio di cambio

In considerazione della dimensione della posizione non si è ritenuto necessario provvedere ad una specifica copertura del conseguente rischio di cambio.

Informazioni di natura quantitativa

1. Distribuzione per valuta di denominazione delle attività e passività e dei derivati

Voci Valute
  DOLLARO STATI UNITI STERLINA REGNO UNITO ZLOTY POLONIA  DOLLARO CANADESE  FRANCO SVIZZERO ALTREVALUTE
A. Attività finanziarie 187.442 3.486 4.622 36 722 17.853
A.1 Titoli di debito - - - - - -
A.2 Titoli di capitale - - - - - 1.405
A.3 Finanziamenti a banche 56.446 882 4.573 35 524 613
A.4 Finanziamenti a clientela 130.996 2.604 49 1 198 15.835
A.5 Altre attività finanziarie - - - - - -
B. Altre attività - - - - - -
C. Passività finanziarie 790 1.165 2.636 - 940 14.227
C.1 Debiti verso banche 85 1.128 2.636 - 940 14.199
C.2 Debiti verso clientela 705 37 - - - 28
C.3 Titoli di debito - - - - - -
C.4 Altre passività finanziarie - - - - - -
D. Altre passività - - - - - -
E. Derivati finanziari            
- Opzioni            
+ posizioni lunghe - - - - - -
+ posizioni corte - - - - - -
- Altri            
+ posizioni lunghe - - 18.490 - - -
+ posizioni corte 209.434 - 20.344 - - 1.607
Totale attività 187.442 3.486 23.112 36 722 17.853
Totale passività 210.224 1.165 22.980 - 940 15.834
Sbilancio (+/-) 22.782 2.321 132 36 218 2.019

1.2.4 Gli strumenti derivati

A. Derivati finanziari

Il Gruppo Banca IFIS non effettua attività di negoziazione di prodotti finanziari derivati per conto terzi e ha limitato l’attività in conto proprio a strumenti di copertura del rischio di mercato.

Banca IFIS utilizza talvolta derivati finanziari finalizzati alla copertura delle esposizioni sui tassi di cambio. A fine 2017 si rilevano posizioni in derivati su cambi per un fair value positivo di 2.808 mila euro e negativo per 184 mila euro. Per le operazioni poste in essere si evidenzia la totale estraneità del Gruppo a logiche di carattere speculativo.

Il portafoglio di negoziazione è risultato composto da operazioni residue rivenienti dall’attività di Corporate Desk (cessata nel corso del 2009) in cui venivano offerti contratti derivati alla clientela a copertura

dei rischi finanziari da questa assunti. Tutte le operazioni ancora in essere sono coperte, ai fini dell’annullamento del rischio di mercato, con operazioni “back to back”, nelle quali la controllata si assume, con controparti di mercato esterne, una posizione opposta a quella venduta alla clientela corporate.

A.1 Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali di fine periodo

Attività sottostanti/Tipologie derivati 31.12.2017 31.12.2016
  Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti centrali
1. Titoli di debito e tassi d'interesse 361.406 - 419.297 -
a) Opzioni 21.168 - 21.168 -
b) Swap 340.238 - 398.129 -
c) Forward - - - -
d) Futures - - - -
e) Altri - - - -
2. Titoli di capitale e indici azionari 30.091 - 30.091 -
a) Opzioni 30.091 - 30.091 -
b) Swap - - - -
c) Forward - - - -
d) Futures - - - -
e) Altri - - - -
3. Valute e oro 249.875 - 157.946 -
a) Opzioni - - - -
b) Swap - - 157.946 -
c) Forward 249.875 - - -
d) Futures - - - -
e) Altri - - - -
4. Merci - - - -
5. Altri sottostanti - - - -
Totale 641.372 - 607.334 -
     

A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti

Attività sottostanti/Tipologie derivati Fair value positivo
  31.12.2017 31.12.2016
  Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti centrali
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza 37.367 - 40.282 -
a) Opzioni - - - -
b) Interest rate swap 34.514 - 39.885 -
c) Cross currency swap - - 397 -
d) Equity swap - - - -
e) Forward 2.853 - - -
f) Futures - - - -
g) Altri - - - -
B. Portafoglio bancario - di copertura - - - -
a) Opzioni - - - -
b) Interest rate swap - - - -
c) Cross currency swap - - - -
d) Equity swap - - - -
e) Forward - - - -
f) Futures - - - -
g) Altri - - - -
C. Portafoglio bancario - altri derivati - - - -
a) Opzioni - - - -
b) Interest rate swap - - - -
c) Cross currency swap - - - -
d) Equity swap - - - -
e) Forward - - - -
f) Futures - - - -
g) Altri - - - -
Totale 37.367 - 40.282 -
     

A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti

Attività sottostanti/Tipologie derivati Fair value negativo
  31.12.2017 31.12.2016
  Over the counter Controparti centrali Over the counter Controparti centrali
A. Portafoglio di negoziazione a fini di vigilanza 38.239 - 48.478 -
a) Opzioni - - - -
b) Interest rate swap 37.955 - 46.447 -
c) Cross currency swap - - 2.031 -
d) Equity swap - - - -
e) Forward 284 - - -
f) Futures - - - -
g) Altri - - - -
B. Portafoglio bancario - di copertura - - - -
a) Opzioni - - - -
b) Interest rate swap - - - -
c) Cross currency swap - - - -
d) Equity swap - - - -
e) Forward - - - -
f) Futures - - - -
g) Altri - - - -
C. Portafoglio bancario - altri derivati - - - -
a) Opzioni - - - -
b) Interest rate swap - - - -
c) Cross currency swap - - - -
d) Equity swap - - - -
e) Forward - - - -
f) Futures - - - -
g) Altri - - - -
Totale 38.239 - 48.478 -
     

A.5 Derivati finanziari: portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti non rientranti in accordi di compensazione

Contratti non rientranti in accordi di compensazione Governi e Banche Centrali Altri enti pubblici Banche Società finanziarie Società di assicurazione Imprese non finanziarie Altri soggetti
1) Titoli di debito e tassi d'interesse              
- valore nozionale - - 225.473 - - 135.933 -
- fair value positivo - - 14.559 - - 19.955 -
- fair value negativo - - 37.955 - - - -
- esposizione futura - - 1.336 - - 1.045 -
2) Titoli di capitale e indici azionari              
- valore nozionale - - - 30.091 - - -
- fair value positivo - - - - - - -
- fair value negativo - - - - - - -
- esposizione futura - - - 226 - - -
3) Valute e oro              
- valore nozionale - - 228.282 21.593 - - -
- fair value positivo - - 2.808 45 - - -
- fair value negativo - - 184 100 - - -
- esposizione futura - - 2.283 216 - - -
4) Altri valori              
- valore nozionale - - - - - - -
- fair value positivo - - - - - - -
- fair value negativo - - - - - - -
- esposizione futura - - - - - - -
 

A.9 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residua Fino a 1 anno Oltre 1 anno e fino a 5 anni Oltre 5 anni Totale
A. Portafoglio di negoziazione a fini di vigilanza 341.411 229.218 92.335 662.964
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi d'interesse 69.944 199.127 92.335 361.406
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari - 30.091 - 30.091
A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro 271.467 - - 271.467
A.4 Derivati finanziari su altri valori - - - -
B. Portafoglio bancario - - - -
B.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi d'interesse - - - -
B.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari - - - -
B.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro - - - -
B.4 Derivati finanziari su altri valori - - - -
Totale 31.12.2017 341.411 229.218 92.335 662.964
Totale 31.12.2016 207.898 269.107 130.329 607.334

Factsheet
2017

Prezzo 31/12/2017 €40,77

Yield 2,45%

Market Cap €2.2bn

Dividendo €1/azione

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PRINCIPALI EVIDENZE

Milano (IF.MI)

Fitch, BB+ outlook stabile

Prezzo
al 31/12/2017
€40,77

Yield
al 31/12/2017
2,45%

Market Cap
al 31/12/2017
€2.2bn

Dividendo
 
€1/azione

BACKGROUND

  • Banca IFIS (IF.MI) è un player nella finanza specializzata, con focus sul finanziamento delle PMI grazie ad un’offerta completa di soluzioni, dal credito commerciale a breve termine, alla finanza a medio e lungo termine fino alla finanza strutturata.
  • Banca IFIS è inoltre leader nel mercato NPL italiano ed è presente nel settore dei crediti fiscali.
  • Il Gruppo ha un modello di business solido e diversificato, che permette di raggiungere risultati eccellenti in termini di profittabilità e di qualità creditizia.
  • Sono tre i pilastri che guidano le decisioni del management: profittabilità, liquidità e capitale.
  • Fondata nel 1983 by Sebastien Egon Fürstenberg, attuale Presidente, Banca IFIS è quotata alla Borsa di Milano (segmento Star) dal 2003, con una capitalizzazione di €2.2 miliardi alla fine del 2017.
  • L’istituto ha acquisito l’ex Gruppo Interbanca nel 2016, Cap.Ital.Fin S.p.A. all’inizio del 2018 e sempre nel 2018 ha annunciato l’acquisizione di Credifarma S.p.A.
  • Per quanto riguarda la raccolta, la Banca ha lanciato con successo nel 2008 il conto deposito online rendimax; nel 2017 ha completato l’emissione di un bond Tier 2 da 400 milioni, annunciando anche un programma EMTN da €5 miliardi di euro.

Andamento azionario

MDI - Contribuzione per settore

Totale impieghi
Eu Mn

NPL gestiti ed acquistati
(valore contabile lordo) - Eu Bn

Andamento azionario
MDI - Contribuzione per settore
Totale impieghi<br />Eu Mn
NPL gestiti ed acquistati<br />(valore contabile lordo) - Eu Bn

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA FUTURE

  • Banca IFIS è ben posizionata per continuare a capitalizzare, attraverso l’acquisizione dei portafogli di NPL, nella ristrutturazione dei bilanci delle banche in Italia e nel resto d’Europa
  • Focus continuo sul credito alle micro, piccole e medie imprese che è meno competitivo, e che le banche tradizionali hanno difficoltà ad erogare.
  • Creazione di valore dall’acquisizione dell’ex Gruppo Interbanca, finalizzata a fine novembre 2016.
  • Completamento dell’offerta di soluzioni alle PMI
  • L’acquisizione porta competenze di valore, dimensione e capitale al Gruppo.
  • Sviluppo nel finanziamento delle diverse catene di produzione in Italia.
  • ONGOING: nel 2018 focus sulle acquisizioni di Credifarma (finanziamento delle farmacie italiane) e Cap.Ital.Fin S.p.A. (cessione del quinto)

Quattro anni di crescita
solida e costante

Azionariato

Quattro anni di crescita<br />solida e costante
Azionariato

Risultano evidenziati nel grafico gli azionisti di Banca IFIS che possiedono direttamente o indirettamente strumenti finanziari rappresentativi del capitale con diritto di voto di Banca IFIS in misura superiore al 3%, o superiori al 2% per gli azionisti che risultano anche Consiglieri della Banca.

Nota Integrativa consolidata
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