I temi rilevanti per gli stakeholder

Come richiesto dalla normativa di riferimento, nel 2017 Banca IFIS ha avviato un processo di analisi di materialità per individuare gli ambiti non finanziari su cui il Gruppo genera gli impatti più significativi e che possono maggiormente influire sulle valutazioni e le decisioni dei suoi stakeholder.

L’analisi è stata condotta prendendo in considerazione diverse fonti, sia interne che esterne, per identificare i temi potenzialmente rilevanti rispetto al modello di gestione aziendale, alla strategia e ai rischi a cui il Gruppo è esposto, alle principali questioni settoriali, agli interessi e alle aspettative degli stakeholder, all’impatto di prodotti, servizi e relazioni commerciali e ai principali stimoli normativi(7).

Tali temi sono stati raggruppati in sei macro-ambiti, di cui cinque coincidenti con quelli richiesti dal D. Lgs. 254/2016 (temi ambientali, temi sociali, temi attinenti al personale, temi attinenti al rispetto dei diritti umani e temi attinenti alla lotta contro la corruzione attiva e passiva). Il sesto ambito – relativo ai “temi di business” – racchiude quei temi che, anche se non richiesti espressamente dal Decreto, sono risultati potenzialmente rilevanti ai fini della Dichiarazione Non Finanziaria alla luce delle peculiarità del Gruppo Banca IFIS e dei business in cui opera.

Sui temi così identificati sono state indagate due dimensioni di rilevanza:

  • interna: rilevanza di ciascun tema per il Gruppo Banca IFIS sulla base della propria strategia, degli impegni assunti, delle politiche definite, degli approcci di gestione già in essere e dei principali rischi identificati, valutata attraverso il coinvolgimento delle Funzioni aziendali di competenza per ogni tema e l’esame della documentazione interna;
  • esterna: rilevanza di ciascun tema per gli stakeholder del Gruppo, valutata considerando le posizioni e le richieste di alcuni stakeholder (istituzioni, “standard setter” nell’ambito della sostenibilità economica, sociale e ambientale, investitori e analisti finanziari), la frequenza con cui il tema è oggetto di attenzione a livello di settore e dal punto di vista normativo e gli impatti potenziali del Gruppo attraverso proprie attività, prodotti e servizi.

L’analisi delle due dimensioni ha consentito di attribuire un grado di priorità ai temi sulla base della loro rilevanza complessiva, data dalla somma tra la rilevanza interna e quella esterna, e di selezionare ventuno temi rilevanti (rappresentati in figura) su cui focalizzare la Dichiarazione Non Finanziaria 2017.

Ranking di materialità

 

Le politiche praticate, l’approccio di gestione e i principali risultati in relazione a ciascuno di questi temi sono descritti nel resto del documento, attraverso paragrafi ognuno a un tema rilevante organizzati in cinque capitoli:

  • Governance e presidio dei rischi – tratta i due temi ‘di business’ relativi al sistema di governo dell’impresa e alla gestione dei rischi, e contiene l’illustrazione del modello di gestione e organizzazione aziendale e dei principali rischi connessi ai temi oggetto della Dichiarazione Non Finanziaria 2017
  • IFIS Integrity – descrive il modo di operare di Banca IFIS su alcuni temi chiave per la Banca e per i suoi stakeholder, tra cui la lotta contro la corruzione e il tema sociale della tutela dei dati personali
  • IFIS People – illustra l’approccio della Banca sui temi attinenti alla gestione del personale e sul rispetto del diritto alla non discriminazione
  • IFIS Customers – tratta i temi sociali connessi alla relazione con il cliente (qualità e trasparenza) e al ruolo della Banca nel sostenere l’economia, insieme a un tema centrale per il business di Banca IFIS come l’innovazione digitale
  • IFIS Responsibility – descrive l’approccio della Banca alla prevenzione degli impatti ambientali indiretti, in particolare quelli collegati all’operatività dei propri clienti, e al sostegno del territorio e della comunità con donazioni e relazioni con scuole e Università.

I seguenti temi, invece, sono stati presi in considerazione nell’analisi ma non sono risultati rilevanti ai fini della Dichiarazione Non Finanziaria 2017:

  • altri temi connessi al business (es. gestione dei fornitori, brand reputation);
  • temi attinenti a impatti ambientali prodotti all’interno del perimetro del Gruppo (emissioni, consumi energetici, consumi idrici, produzione di rifiuti, consumi di materie prime, tutela della biodiversità) o nella catena di fornitura;
  • altri temi relativi alla gestione del personale (selezione del personale, diversità e pari opportunità, ascolto e coinvolgimento, relazioni industriali, welfare aziendale, flessibilità e work-life balance);
  • altri temi sociali (impatti sociali nella catena di fornitura, impatti sociali di prodotti, servizi e scelte commerciali);
  • altri temi attinenti al rispetto di altri diritti umani.

Si rinvia alla Nota metodologica all’interno del documento per ulteriori informazioni sulla metodologia adottata per l’analisi di materialità e sulle motivazioni alla base dell’esclusione di contenuti espressamente richiamati dal D. Lgs. 254/16.

(7) Fattori da prendere in considerazione per l’analisi di materialità secondo la Comunicazione 2017/C 215/01 della Commissione Europea “Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario

Factsheet
2017

Prezzo 31/12/2017 €40,77

Yield 2,45%

Market Cap €2.2bn

Dividendo €1/azione

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PRINCIPALI EVIDENZE

Milano (IF.MI)

Fitch, BB+ outlook stabile

Prezzo
al 31/12/2017
€40,77

Yield
al 31/12/2017
2,45%

Market Cap
al 31/12/2017
€2.2bn

Dividendo
 
€1/azione

BACKGROUND

  • Banca IFIS (IF.MI) è un player nella finanza specializzata, con focus sul finanziamento delle PMI grazie ad un’offerta completa di soluzioni, dal credito commerciale a breve termine, alla finanza a medio e lungo termine fino alla finanza strutturata.
  • Banca IFIS è inoltre leader nel mercato NPL italiano ed è presente nel settore dei crediti fiscali.
  • Il Gruppo ha un modello di business solido e diversificato, che permette di raggiungere risultati eccellenti in termini di profittabilità e di qualità creditizia.
  • Sono tre i pilastri che guidano le decisioni del management: profittabilità, liquidità e capitale.
  • Fondata nel 1983 by Sebastien Egon Fürstenberg, attuale Presidente, Banca IFIS è quotata alla Borsa di Milano (segmento Star) dal 2003, con una capitalizzazione di €2.2 miliardi alla fine del 2017.
  • L’istituto ha acquisito l’ex Gruppo Interbanca nel 2016, Cap.Ital.Fin S.p.A. all’inizio del 2018 e sempre nel 2018 ha annunciato l’acquisizione di Credifarma S.p.A.
  • Per quanto riguarda la raccolta, la Banca ha lanciato con successo nel 2008 il conto deposito online rendimax; nel 2017 ha completato l’emissione di un bond Tier 2 da 400 milioni, annunciando anche un programma EMTN da €5 miliardi di euro.

Andamento azionario

MDI - Contribuzione per settore

Totale impieghi
Eu Mn

NPL gestiti ed acquistati
(valore contabile lordo) - Eu Bn

Andamento azionario
MDI - Contribuzione per settore
Totale impieghi<br />Eu Mn
NPL gestiti ed acquistati<br />(valore contabile lordo) - Eu Bn

OPPORTUNITÀ DI CRESCITA FUTURE

  • Banca IFIS è ben posizionata per continuare a capitalizzare, attraverso l’acquisizione dei portafogli di NPL, nella ristrutturazione dei bilanci delle banche in Italia e nel resto d’Europa
  • Focus continuo sul credito alle micro, piccole e medie imprese che è meno competitivo, e che le banche tradizionali hanno difficoltà ad erogare.
  • Creazione di valore dall’acquisizione dell’ex Gruppo Interbanca, finalizzata a fine novembre 2016.
  • Completamento dell’offerta di soluzioni alle PMI
  • L’acquisizione porta competenze di valore, dimensione e capitale al Gruppo.
  • Sviluppo nel finanziamento delle diverse catene di produzione in Italia.
  • ONGOING: nel 2018 focus sulle acquisizioni di Credifarma (finanziamento delle farmacie italiane) e Cap.Ital.Fin S.p.A. (cessione del quinto)

Quattro anni di crescita
solida e costante

Azionariato

Quattro anni di crescita<br />solida e costante
Azionariato

Risultano evidenziati nel grafico gli azionisti di Banca IFIS che possiedono direttamente o indirettamente strumenti finanziari rappresentativi del capitale con diritto di voto di Banca IFIS in misura superiore al 3%, o superiori al 2% per gli azionisti che risultano anche Consiglieri della Banca.

Nota Integrativa consolidata
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