Sezione 2 – I fondi propri e i coefficienti di vigilanza bancari

2.1 Ambito di applicazione della normativa

I fondi propri, le attività ponderate per il rischio ed i coefficienti di solvibilità consolidati al 31 dicembre 2016 sono stati determinati avendo a riferimento i principi regolamentari contenuti nella Direttiva 2013/36/UE (CRD IV) e nel Regolamento (UE) 575/2013 (CRR) del 26 giugno 2013 recepiti nelle Circolari della Banca d’Italia n. 285 e n. 286 del 17 dicembre 2013.

L’articolo 19 del CRR prevede l’inclusione ai fini del consolidamento prudenziale della Holding del gruppo bancario non consolidata nel patrimonio netto contabile.

I fondi propri e ratios patrimoniali consolidati si riferiscono al Gruppo Banca IFIS inclusivo della società Interbanca (ex Ge Capital Interbanca).

Le disposizioni normative relative ai fondi propri prevedono l’introduzione del nuovo framework regolamentare in maniera graduale attraverso un periodo transitorio, in genere fino al 2017, durante il quale alcuni elementi che a regime saranno computabili o deducibili integralmente impattano solo per una quota percentuale.

2.2 Fondi propri bancari

A. Informazioni di natura qualitativa

1. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 – CET1)

A) Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1)

La presente voce include:

  • strumenti interamente versati per 11,1 milioni di euro;
  • riserva di sovraprezzo per 10,9 milioni di euro;
  • strumenti di CET1 propri per 0,3 milioni di euro;
  • altre riserve compresi utili non distribuiti per 617,7 milioni di euro. In particolare, tale voce è inclusiva dell’utile pari ad 330,2 milioni di euro riconosciuto nei Fondi Propri ai sensi dell’articolo 26 del CRR, al netto dei dividendi prevedibili di pertinenza del Gruppo pari a 43,8 milioni di euro;
  • altre componenti di conto economico accumulate, negative per 2,7 milioni di euro, cosi composte:
    • riserva negativa per perdite attuariali derivanti da piani a benefici definiti secondo l’applicazione del nuovo IAS19 per 0,06 milioni di euro;
    • riserve positive su attività disponibili per la vendita per 0,8 milioni di euro;
    • riserve negative da differenze cambio per 3,4 milioni di euro;
  • interessi di minoranza ammessi nel CET1 per 450,1 milioni di euro. 

D) Elementi da dedurre dal CET1

La presente voce include i principali seguenti aggregati:

  • avviamento ed altre attività immateriali, pari a 50,6 milioni di euro;
  • attività fiscali differite derivanti da perdite fiscali, pari a 59,7 milioni di euro. 

E) Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-), inclusi gli interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie

La presente voce include i seguenti aggiustamenti transitori:

  • esclusione profitti non realizzati su titoli AFS, pari a 0,5 milioni di euro (-);
  • filtro positivo su riserve attuariali negative (IAS 19), pari a 0,04 milioni di euro (+);
  • inclusione interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie, pari a 52,6 milioni di euro (+).

 

2. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 – AT1)

G) Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio

La presente voce include gli interessi di minoranza inclusi nell’AT1 pari ad 29,1 milioni di euro;

I) Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nell’AT1 per effetto di disposizioni transitorie

La presente voce include interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie computabili nell’AT1, pari a 11,6 milioni di euro (-)

 

3. Capitale di classe 2 (Tier 2 – T2)

M) Capitale di classe 2 (Tier2 -T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio

La presente voce include gli interessi di minoranza inclusi nell’T2 pari a 38,7 milioni di euro;

O) Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nel T2 per effetto di disposizioni transitorie

La presente voce include gli interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie computabili nel T2, pari a 15,4 milioni di euro (-) e profitti non realizzati su titoli di capitale AFS oggetto di disposizioni transitorie computabili nel T2, pari a 0,08 milioni di euro (+)

     

B. Informazioni di natura quantitativa

 31.12.201631.12.2015(1)
A. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) prima dell'applicazione dei filtri prudenziali1.089.430430.284
di cui strumenti di CET1 oggetto di disposizioni transitorie- -
B. Filtri prudenziali del CET1 (+/-)--
C. CET1 al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio (A+/-B)1.089.430430.284
D. Elementi da dedurre dal CET1110.34342.925
E. Regime transitorio - Impatto su CET1 (+/-), inclusi gli interessi di minoranza oggetto di disposizioni transitorie52.07676.957
F. Totale Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET1) (C-D+/-E)1.031.163464.316
G. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio29.07224.100
di cui strumenti di AT1 oggetto di disposizioni transitorie- -
H. Elementi da dedurre dall'AT1- -
I. Regime transitorio - Impatto su AT1 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nell'AT1 per effetti di disposizioni transitorie(11.629)(14.460)
L. Totale Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1) (G-H+/-I)17.4439.640
M.  Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) al lordo degli elementi da dedurre e degli effetti del regime transitorio38.74432.133
di cui strumenti di T2 oggetto di disposizioni transitorie--
N. Elementi da dedurre dal T2- -
O. Regime transitorio - Impatto su T2 (+/-), inclusi gli strumenti emessi da filiazioni e inclusi nel T2 per effetti di disposizioni transitorie(15.421)(19.280)
P. Totale Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2) (M-N+/-O)23.32312.853
Q. Totale fondi propri (F+L+P)1.071.929486.809

(1) Il totale Fondi propri consolidati (pari a 486.809 milioni di euro) differisce da quanto esposto nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015 (pari a 501.809 milioni di euro) per effetto della distribuzione di dividendi deliberata dall’Assemblea degli Azionisti della controllante La Scogliera S.p.A. in data 23 marzo 2016 per complessivi 15 milioni di euro. Le segnalazioni di vigilanza consolidate riferite al 31 dicembre 2015, come i correlati coefficienti patrimoniali, sono state rettificate, già a fine marzo 2016, per includere gli effetti della citata distribuzione di dividendi. I dati esposti relativamente a Fondi propri e coefficienti consolidati recepiscono gli effetti di tale distribuzione.

 

2.3 Adeguatezza patrimoniale

A. Informazioni di natura qualitativa

I ratios prudenziali al 31 dicembre 2016 tengono conto delle rettifiche previste dalle disposizioni transitorie in essere per il 2016.

Al 31 dicembre 2016 i Fondi Propri consolidati ammontano a 1.071,9 milioni, a fronte di un attivo ponderato di 7.003,3 milioni, derivante in misura prevalente dai rischi di credito e di controparte e, in misura minore, dai rischi operativi e di mercato.

Come risulta dalla tabella sulla composizione delle attività di rischio e sui coefficienti di vigilanza, il Gruppo Banca IFIS, al 31 dicembre 2016, presentava un CET1 capital ratio pari al 14,72%, un Tier1 capital ratio pari al 14,97% e un Total capital ratio pari al 15,31%.

B. Informazioni di natura quantitativa

Categorie/ValoriImporti non ponderatiImporti ponderati / requisiti
 31.12.201631.12.201531.12.201631.12.2015
A. ATTIVITA' DI RISCHIO     
A.1 Rischio di credito e di controparte     
1. Metodologia standardizzata9.248.5947.139.7476.192.8972.704.228
2. Metodologia basata su rating interni----
2.1 Base----
2.2 Avanzata----
3. Cartolarizzazioni----
B. REQUISITI PATRIMONIALI DI VIGILANZA   --
B.1 Rischio di credito e di controparte   495.432216.338
B 2. Rischio di aggiustamento della valutazione del credito  2.340-
B 3. Rischio di regolamento   -
B.4 Rischi di mercato     
1. Metodologia standard  3.4823.054
2. Modelli interni   -
3. Rischio di concentrazione   -
B.5 Rischio operativo     
1. Metodo base  59.01041.735
2. Metodo standardizzato   -
3. Metodo avanzato   -
B.6 Altri elementi di calcolo   -
B.7 Totale requisiti prudenziali   560.264261.127
C. ATTIVITA' DI RISCHIO E COEFFICIENTI DI VIGILANZA    -
C.1 Attività di rischio ponderate  7.003.3053.264.088
C.2 Capitale primario di classe 1 / Attività di rischio ponderate (CET1 Capital ratio)14,7214,22 (1) 
C.3 Capitale di classe 1 / Attività di rischio ponderate (Tier 1 capital ratio)14,9714,52 (1) 
C.4 Totale fondi propri / Attività di rischio ponderate (Total capital ratio)15,3114,91 (1) 

(1) Il totale Fondi propri consolidati (pari a 486.809 milioni di euro) differisce da quanto esposto nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2015 (pari a 501.809 milioni di euro) per effetto della distribuzione di dividendi deliberata dall’Assemblea degli Azionisti della controllante La Scogliera S.p.A. in data 23 marzo 2016 per complessivi 15 milioni di euro. Le segnalazioni di vigilanza consolidate riferite al 31 dicembre 2015, come i correlati coefficienti patrimoniali, sono state rettificate, già a fine marzo 2016, per includere gli effetti della citata distribuzione di dividendi. I dati esposti relativamente a Fondi propri e coefficienti consolidati recepiscono gli effetti di tale distribuzione.