Note introduttive alla lettura dei numeri

Si evidenziano i seguenti fatti di cui occorre tener conto nella lettura comparativa dei numeri di periodo:

  • Acquisizione dell’ex Gruppo GE Capital Interbanca: in data 30 novembre 2016, successivamente al ricevimento delle autorizzazioni da parte delle competenti Autorità di Vigilanza, Banca IFIS ha acquistato il 99,99% delle azioni dell’ex GE Capital Interbanca S.p.A.. In seguito all’acquisizione, Banca IFIS ha proceduto, così come previsto dai principi contabili IAS/IFRS, alla Purchase Price Allocation che prevede l’allocazione del costo dell’aggregazione, rilevando le attività acquisite, le passività assunte e le passività potenziali ai relativi fair value alla data di acquisizione. Da tale processo è emerso un gain on bargain purchase di 623,6 milioni di euro che è stato iscritto a conto economico fra gli altri proventi di gestione. I dettagli dell’operazione sono esposti nella parte G della Nota Integrativa consolidata.

In seguito all’acquisizione dell’ex Gruppo GE Capital Interbanca sono stati individuati i nuovi settori Corporate banking e Leasing. Si rinvia per maggiori dettagli al paragrafo Contributo dei settori di attività della presente Relazione sulla Gestione.

  • Operazione di riassetto del portafoglio titoli di Stato: ad aprile 2015 è stata effettuata un’operazione di riassetto di parte del portafoglio titoli governativi italiani che ha comportato la rilevazione nel primo semestre 2015 di un utile da cessione di attività finanziarie disponibili per la vendita per 124,5 milioni di euro.
  • Rappresentazione dei numeri nella Relazione sulla gestione del Gruppo: a seguito dei fatti di rilievo sopra citati e ai fini di garantire una maggior comparabilità dei risultati degli esercizi 2016 e 2015, negli Aggregati patrimoniali ed economici del Gruppo si è provveduto a confrontare con l’esercizio precedente i dati dell’esercizio 2016 depurandoli da tutti gli effetti riconducibili all’acquisizione dell’ex Gruppo GE Capital Interbanca (i dati sono esposti in un’apposita colonna denominata “normalizzato”), come se l’aggregazione non avesse avuto luogo. È stata inoltre costituita una sezione denominata “Highlights normalizzati” in cui sono riportati i principali dati riferiti al 2016 normalizzato come sopra riportato, a confronto con i risultati dell’esercizio 2015 depurati dell’effetto della plusvalenza realizzata su titoli di stato.
  • Nuovo modello di stima dei cash flow dei crediti acquisiti nei confronti del SSN: la Banca ha provveduto nel corso del 2016 ad implementare un nuovo modello di stima dei flussi di cassa dei crediti acquistati nei confronti del Servizio Sanitario Nazionale. In particolare si è provveduto ad includere, sin dall’acquisto dei crediti, la stima degli interessi di mora ritenuti recuperabili, sulla base delle evidenze storiche della Banca. Le metodologie di stima dei flussi di cassa adottati da Banca IFIS sono conformi a quanto disposto nel documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Ivass n. 7 del 9 novembre 2016 “Trattamento in bilancio degli interessi di mora ex D.Lgs. 231/2002 su crediti non deteriorati acquisiti a titolo definitivo”. La variazione nella stima dei cash flow, attualizzata al TIR originario delle posizioni, si è tradotta in una variazione di costo ammortizzato contabilizzata a conto economico fra gli interessi attivi pari a 15,8 milioni di euro.