Tutela e rispetto dei collaboratori

Il Gruppo IFIS rifiuta di adottare politiche discriminatorie nella selezione e gestione del personale in base al sesso, età, credo religioso o politico e militanza sindacale, nonché ogni forma di nepotismo e favoritismo. Tutte le società del Gruppo si impegnano, quindi, a far sì che il management e i responsabili delle singole unità organizzative abbiano un comportamento equo nei confronti dei propri Collaboratori, garantendone la crescita professionale e favorendo un clima di lavoro ispirato a principi di correttezza e lealtà.

Tali principi si applicano a tutte le fasi del rapporto tra il collaboratore e l’azienda, dal processo di selezione al momento dell’assunzione, dalla valutazione periodica all’accesso alle opportunità formative, fino alle politiche retributive e premianti e alla gestione della cessazione del rapporto.

In merito alle politiche retributive, l’analisi del rapporto tra la retribuzione delle donne rispetto a quella degli uomini mostra limitate discrepanze per le posizioni di quadro e dirigente, mentre evidenzia totale parità a livello impiegatizio.

Le società del Gruppo si impegnano inoltre a tutelare i Collaboratori che segnalano comportamenti scorretti e/o commissioni di reato e ad agevolare e favorire l’accessibilità a dati ed informazioni utili per lo svolgimento di indagini. Banca IFIS, in qualità di Capogruppo, in coerenza con le disposizioni regolamentari e le best practice in materia ha definito un sistema interno di gestione delle segnalazioni, e nella sua applicazione garantisce la riservatezza dei dati personali di tutti i soggetti coinvolti nella violazione, anche al fine di tutelare il segnalante contro ritorsioni e discriminazioni.