Presidio dei Rischi

La struttura complessiva di governo e gestione dei rischi a livello di Gruppo è disciplinata nel Risk Appetite Framework e nei documenti che ne discendono, tenuti costantemente aggiornati rispetto alle evoluzioni del quadro strategico del Gruppo stesso. Con riferimento alla recente acquisizione societaria, sono in corso attività di allineamento ed integrazione delle metodologie di governo e gestione dei rischi, nel rispetto delle specificità dei singoli business (factoring, finanza corporate, leasing, NPL).

Banca IFIS ha definito una Tassonomia dei Rischi, all'interno della quale sono descritte le logiche seguite nell’identificazione dei rischi attuali e/o potenziali a cui il Gruppo potrebbe essere esposto nel conseguire i propri obiettivi strategici, e per ciascuna tipologia pone in essere adeguati strumenti di prevenzione e mitigazione.

Con riferimento ai rischi operativi è stato definito e implementato in Banca IFIS un framework di gestione e governo che prevede la strutturazione di un robusto processo di raccolta delle perdite operative (Loss Data Collection), che si estende fino alla rete territoriale e alla controllata polacca IFIS Finance, e la conduzione di periodici Risk Self Assessment. Con riferimento alle entità del Gruppo neo acquisite era già in essere un processo similare a quello della Capogruppo, sono in corso attività di allineamento delle metriche e gli strumenti di rilevazione.

Con riferimento al rischio di credito nell’ambito dei crediti commerciali, Banca IFIS utilizza un Sistema di Rating Interno sul segmento imprese domestiche che è stato sviluppato internamente su basi dati proprietarie e si compone delle seguenti componenti:

  • un modulo “finanziario”, teso a valutare la solidità economico patrimoniale dell’azienda;
  • un modulo di “centrale dei rischi”, il quale cattura l’evoluzione del rischio della controparte a livello di sistema bancario;
  • un modulo “andamentale interno”, che traccia le performance dei rapporti che la controparte intrattiene con la Banca in ambito factoring, in particolare per la controparte debitore ceduto.

Tale rating è utilizzato anche nel processo di monitoraggio del credito come uno dei driver per l’identificazione dei cd. early warning.  

L’estensione del perimetro societario ha reso necessario l’avvio di una ampia progettualità finalizzata al ri-sviluppo completo dei modelli di rating di controparte al fine di renderli omogenei a livello di Gruppo, tale progettualità impegnerà la struttura di risk management per tutto il 2017.

Relativamente al comparto dei crediti non-performing, gestiti dall’Area NPL e dei crediti fiscali, grazie al supporto di tecnologia che permette l’agevole gestione di grosse masse dati, è stato irrobustito il processo di monitoraggio e il controllo del rischio di recupero che tale portafoglio genera, irrobustendo ulteriormente il set di reportistica ad hoc e valutando le performance del modello di valutazione dei crediti.

Sempre nel comparto dei crediti non-performing è stato rivisto ed implementato su tecnologia SAS, un nuovo modello di valutazione delle posizioni in lavorazione giudiziale che hanno ottenuto “un’ordinanza di assegnazione somme” da parte del giudice.

I rischi di liquidità e di tasso d’interesse sono fin da subito gestiti a livello di Gruppo (comprendendo anche le posizioni delle società neo acquisite), è in fase di revisione la politica di governo e monitoraggio di tali rischi. Sono a pieno regime i calcoli degli indicatori di Basilea 3 tra cui il calcolo gestionale dei due ratio di liquidità: Liquid Coverage Ratio (LCR) e Net Stable Fundig Ratio (NSFR).

Relativamente al Rischio di reputazione, rischio trasversale che potenzialmente incide su gran parte delle unità operative della Banca, sono considerati i fattori sia esterni che interni e gli eventi specifici delle singole unità operative che potrebbero creare danni reputazionali al Gruppo, al fine di valutarne l’incidenza. Tra questi fattori rientrano, ad esempio, l'insoddisfazione del personale e il turnover, nonché gli incidenti per mancato rispetto della normativa sulla salute e sicurezza.