Impatti modifiche normative

Si evidenziano le modifiche normative intervenute nel 2016 rilevanti per il Gruppo Banca IFIS.

  • Emanazione del documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Ivass n. 7 del 9 novembre 2016 “Trattamento in bilancio degli interessi di mora ex D.Lgs. 231/2002 su crediti non deteriorati acquisiti a titolo definitivo” che è risultato coerente con il nuovo modello di stima dei cash flow connessi ai crediti gestiti dalla BU Pharma implementato nel corso del 2016.
  • Aspetti fiscali: tra le più recenti disposizioni introdotte in materia fiscale, si evidenziano quelle che hanno avuto effetto sulla determinazione delle imposte del Gruppo Banca IFIS. In particolare:
    • D.L. 27 giugno 2015, n. 83, art. 16, co. 1: tale disposizione ha modificato il regime di deducibilità delle perdite su crediti e delle svalutazioni. A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2016, viene introdotta la deducibilità integrale di tali componenti negativi di reddito nell’esercizio in cui sono rilevati in bilancio. La stessa disposizione ha stabilito che tutte le eccedenze non dedotte fino al periodo di imposta 2015 debbano essere portate in diminuzione dal reddito imponibile (con aliquote diversificate) nei successivi dieci periodi d’imposta, a partire dal 2016. Tale modifica normativa non impatta la determinazione del effective tax rate ma incide invece nella determinazione delle imposte correnti.
    • D.L. 3 maggio 2016, n. 59, art.11: tale norma ha introdotto l’opzione per i soggetti destinatari delle disposizioni di cui al DL 225/2010 (banche e intermediari finanziari) di continuare ad applicare le norme vigenti in materia di conversione delle imposte anticipate qualificate in crediti d’imposta, a condizione che provvedano al pagamento di un canone annuo pari all’1,5% delle imposte anticipate qualificate iscritte in bilancio e rettificate ai sensi di quanto disposto dal suddetto Decreto Legge in esame. L’esercizio dell’opzione è irrevocabile ed il versamento del canone (se dovuto) deve essere eseguito entro la data di scadenza per il versamento del saldo delle imposte sul reddito.
    • Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (“Legge di stabilità 2016”): ha introdotto il c.d. “Superammortamento” quale norma di agevolazione finalizzata ad incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi acquisiti tra il 15 ottobre 2015 e il 31 dicembre 2016. La agevolazione consiste in una deduzione extracontabile pari al 40% delle quote di ammortamento deducibili nell’esercizio.