E’ il settore del Gruppo Banca IFIS dedicato all’acquisizione pro-soluto e gestione di crediti di difficile esigibilità prevalentemente unsecured che opera verso le famiglie con il logo CrediFamiglia.

L’attività è per natura strettamente connessa alla valorizzazione e all’incasso di crediti deteriorati.

Il portafoglio crediti acquistati viene gestito tramite due differenti modalità: gestione stragiudiziale e gestione giudiziale.

Per quanto riguarda il portafoglio in gestione stragiudiziale viene utilizzato ai fini della valorizzazione un modello che si basa su una simulazione dei flussi di cassa che proietta lo “smontamento temporale” del valore nominale del credito in base al profilo di recupero storicamente osservato in cluster omogenei. Relativamente alle posizioni caratterizzate da raccolta (piani cambiari o piani di rientro formalizzati), il modello assume “carattere deterministico” in quanto basato sulla valorizzazione delle rate future del piano di rientro, al netto del tasso di insoluto storicamente osservato.

L’attività di gestione giudiziale consiste nel recupero mediante azione legale volto all’ottenimento da parte del tribunale dell’assegnazione del quinto della pensione o dello stipendio. I flussi di cassa relativi alla gestione giudiziale non vengono simulati dal modello ma valutati analiticamente dal gestore per singola pratica e caricati nel sistema gestionale.

 

DATI ECONOMICI
(in migliaia di euro)
31.12.201631.12.2015VARIAZIONE
   ASSOLUTA%
Interessi attivi da costo ammortizzato35.95925.06110.89843,5%
Altre componenti del margine di interesse115.54221.05694.486448,7%
Costo della raccolta(6.442)(3.612)(2.830)78,3%
Margine di interesse145.05942.505102.554241,3%
Commissioni nette(2.220)(1.153)(1.067)92,5%
Utile da cessione crediti44.52914.94829.581197,9%
Margine di intermediazione187.36856.300131.068232,8%
Rettifiche /riprese di valore nette per deterioramento su crediti(32.628)(3.613)(29.015)803,1%
Risultato netto della gestione finanziaria154.74052.687102.053193,7%
 
DATI ECONOMICI TRIMESTRALI
(in migliaia di euro)
4 trim. 20164 trim. 2015VARIAZIONE
   ASSOLUTA%
Interessi attivi da costo ammortizzato11.5556.3605.19581,7%
Altre componenti del margine di interesse25.2953.06922.226724,2%
Costo della raccolta(2.026)(1.214)(812)66,9%
Margine di interesse34.8248.21526.609323,9%
Commissioni nette(769)(761)(8)1,1%
Utile da cessione crediti17.77014.9482.82218,9%
Margine di intermediazione51.82522.40229.423131,3%
Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento su crediti(9.045)(584)(8.461)1.448,8%
Risultato netto della gestione finanziaria42.78021.81820.96296,1%
 

I risultati dell’esercizio sono positivamente influenzati, oltre che dalla prosecuzione dell’attività di recupero mediante raccolta di piani cambiari e manifestazioni di volontà, dal rilascio a costo ammortizzato di un’importante quota del portafoglio a seguito della conclusione della fase di verifica documentale e della conseguente attività di raccolta di piani (cambiari e di rientro) avvenuta su tali posizioni, con un effetto positivo sul risultato netto della gestione finanziaria di circa 9,0 milioni di euro.

Quanto alla voce rettifiche di valore nette, pari a 32,6 milioni di euro, essa include per 3,7 milioni di euro la rettifica integrale di alcune posizioni per le quali il debitore risulta deceduto e la ricerca eredi effettuata non ha dato esito positivo e per 1,2 milioni di euro la rettifica di alcune posizioni che risultano prescritte. La voce include altresì 29,3 milioni di euro di rettifiche relativi a posizioni per le quali il valore attuale netto dei flussi di cassa attesi è sceso al di sotto del prezzo di acquisto, parzialmente compensati dai relativi interessi iscritti a margine d’interesse per 6,5 milioni di euro. Tale ultimo effetto (VAN inferiore al prezzo d’acquisto) include, per 4,8 milioni di euro, le rettifiche di valore rilevate a seguito di rilasci a costo ammortizzato di pratiche del settore NPL acquistate nei precedenti esercizi, a seguito della conclusione delle verifiche volte a valutare l’effettiva applicabilità del nuovo modello di stima elaborato a fine 2015 anche a pratiche caratterizzate da “data di decadenza del beneficio del termine” recente rispetto alla data di acquisizione. Il rilascio a costo ammortizzato ha comportato, oltre a rettifiche, la rilevazione di extra interessi positivi iscritti fra gli Interessi attivi e proventi assimilati per 2,2 milioni di euro.  

Inoltre si rilevano riprese di valore per 1,6 milioni di euro quali extrainteressi positivi imputati a rigo 130 fino al raggiungimento del valore della perdita precedentemente registrata.

I citati effetti (VAN dei flussi di cassa inferiori al prezzo pagato, decesso del debitore e pratica prescritta), come previsto dall’accounting policy adottata dalla Banca, sono trigger event che qualificano come impairment a voce 130 - Rettifiche di valore nette su crediti - le variazioni di costo ammortizzato, ancorché ai fini di una complessiva lettura dei risultati del comparto risulti più significativo il risultato netto della gestione finanziaria nel suo complesso.

 

DATI PATRIMONIALI
(in migliaia di euro)
31.12.201631.12.2015VARIAZIONE
   ASSOLUTA%
Crediti in sofferenza320.612159.336161.276101,2%
Inadempienze probabili241.518194.99546.52323,9%
Esposizione scadute----
Totale attività deteriorate nette verso clientela562.130354.331207.79958,6%
Crediti in bonis netti1621(5)(23,8)%
Totale crediti per cassa verso clientela562.146354.352207.79458,6%
 
KPI 30.12.2016 31.12.2015 VARIAZIONE
      ASSOLUTA %
Valore nominale dei crediti gestiti 9.660.196 8.161.005 1.499.191 18,4%
Totale RWA settore 562.146 354.352 207.794 58,6%
 
ANDAMENTO CREDITI NPL (migliaia di euro)
   
Portafoglio crediti al 31.12.2015 354.352
Acquisti 195.606
Cessioni (73.028)
Utile su cessioni 44.529
Interessi da costo ammortizzato 35.959
Altre componenti margine di interesse da variazione cash flow 115.542
Rettifiche/riprese di valore da variazione cash flow (32.628)
Incassi (78.186)
Portafoglio crediti al 31.12.2016 562.146
 

L’attività di acquisto svolta nel periodo ha portato all’acquisizione di portafogli di crediti finanziari del valore nominale di quasi 3,1 miliardi di euro per un prezzo pari a 195,6 milioni, costituiti da n. 463.566 pratiche.

I crediti del settore al 31 dicembre 2016 includono per 9,0 milioni di euro (corrispondenti a 744,6 milioni di euro di valore nominale e circa 73 mila pratiche) i crediti rientranti nel perimetro di cessione di una operazione di vendita conclusasi a fine esercizio con l’accettazione da parte della Banca dell’offerta vincolante (“binding offer”) presentata dall’acquirente.

In considerazione del fatto che nella citata binding offer sono contenuti tutti gli elementi necessari per la verifica dell’effettivo trasferimento sostanziale dei rischi e benefici connessi ai crediti ceduti (derecognition) ma non essendone ancora stato perfezionato alla data di riferimento il trasferimento giuridico,

si è provveduto a dare evidenza dei relativi effetti senza procedere con la loro cancellazione ma iscrivendo una posta di credito nei confronti del cessionario per l’ammontare del prezzo e di debito, sempre nei confronti del cessionario, per il valore dei crediti oggetto di cessione. La differenza positiva è confluita a conto economico tra gli utili da cessione di crediti per complessivi 17,8 milioni di euro.

Si segnala inoltre che nel corso del 2016 sono state perfezionate ulteriori tre operazione di cessione con un effetto complessivo a conto economico di 27,0 milioni di euro. Tra gli utili da cessione figurano 279 mila euro di perdita, a fronte del riacquisto di una quota di portafogli ceduti a fine 2015, nell’ambito delle previsioni contrattuali sottoscritte.

Nel corso dell’esercizio l’estinzione del debito da parte delle controparti debitrici è avvenuta prevalentemente secondo le seguenti modalità:

  • per cassa (bollettini postali, bonifico, ecc);
  • sottoscrizione di piani cambiari;
  • piani di rientro formalizzati con i debitori (c.d. manifestazioni di volontà).

Le dinamiche della raccolta dell’esercizio sono risultate in notevole incremento rispetto al 2015, raggiungendo i 312,2 milioni di euro contro 244,5 milioni di euro, +27,7%; l’aumento è interamente riconducibile ai piani di rientro (manifestazioni di volontà). Gli incassi ottenuti nel corso dell’esercizio ammontano a 78,2 milioni di euro a fronte di 55,6 milioni del 2015.

A fine esercizio il portafoglio gestito dall’Area NPL comprende n. 1.397.957 pratiche, per un valore nominale pari a 9,7 miliardi di euro e circa 967 mila debitori.