1.2 Gruppo bancario – rischi di mercato

In linea generale, il profilo di rischio finanziario del Gruppo Banca IFIS è originato essenzialmente dal portafoglio bancario, non svolgendo il Gruppo abitualmente attività di trading su strumenti finanziari. L’attività di acquisto di titoli obbligazionari, tenuto conto della classificazione degli stessi tra le attività Available for Sale e Loans and Receivables, rientra nel perimetro del banking book e non configura, quindi, rischi di mercato.

Alla chiusura dell’esercizio 2016 si rilevano posizioni in currency swap con un mark to market positivo di 397 mila euro e negativo per 2.031 mila euro. La classificazione di tali derivati tra le attività finanziarie di negoziazione non è espressione della finalità dell’operazione, il cui obiettivo resta quello di mitigare l’effetto di possibili oscillazioni dei tassi di cambio di riferimento.

Con riferimento al perimetro alla sola Interbanca, durante l’esercizio 2016, in linea con le policy interne che vietano qualsiasi tipologia di operazione con fini speculativi, il portafoglio di negoziazione è risultato composto da operazioni residue rivenienti dall’attività di Corporate Desk (cessata nel corso del 2009) in cui venivano offerti contratti derivati alla clientela a copertura dei rischi finanziari da questa assunti; tutte le operazioni ancora in essere sono coperte, ai fini dell’annullamento del rischio di mercato, sui libri della Banca con operazioni “back to back”, nelle quali la Banca assumeva con controparti di mercato esterne una posizione opposta a quella venduta alla clientela corporate. 

1.2.1 Rischio di tasso di interesse e rischio di prezzo – portafoglio di negoziazione di vigilanza

Informazioni di natura qualitativa

Il Gruppo Banca IFIS non effettua abitualmente attività di trading su strumenti finanziari.

1.2.2 Rischio di tasso di interesse e di prezzo – portafoglio bancario

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, procedure di gestione e metodi di misurazione del rischio di tasso di interesse e del rischio di prezzo

Informazioni di natura quantitativa

L’assunzione di rischi di tasso d’interesse significativi è in linea di principio estranea alla gestione del Gruppo. A seguito dell’acquisto dell’ex Gruppo GE Capital Interbanca la fonte di provvista prevalente continua ad essere costituita dal conto di deposito online rendimax, ad essa si aggiunge la raccolta interbancaria, collateralizzata e non. I depositi della clientela sui prodotti rendimax e contomax sono a tasso fisso per la componente vincolata, e a tasso variabile non indicizzato, rivedibile unilateralmente da parte della Banca nel rispetto delle norme e dei contratti, per i depositi liberi a vista e a chiamata. Nell’esercizio conclusosi si sono avviati tre programmi di cartolarizzazione, uno con sottostante il portafoglio factoring, uno con sottostante il portafoglio leasing ed uno con sottostante il portafoglio corporate; il primo è un programma revolving con durata triennale, gli altri due sono ammortizing.

A chiusura dell’esercizio 2016 Banca IFIS ha acquisito dell’ex Gruppo GE Capital Interbanca e ha allargato le attività caratteristiche al corporate lending, finanza strutturata e leasing (finanziario e operativo). Gli impieghi alla clientela rimangono prevalentemente a tasso variabile. 

Nell’ambito dell’operatività in crediti di difficile esigibilità (svolta dall’Area NPL), caratterizzata da un modello di business focalizzato sull’acquisto di crediti a valori inferiori rispetto al nominale, rileva un potenziale rischio di tasso d’interesse connesso all’incertezza sui tempi di incasso. La variabilità della durata dell’impiego, a tutti gli effetti considerabile a tasso fisso, assume particolare rilevanza con riferimento ai crediti fiscali, caratterizzati da un’alta probabilità di incasso del valore nominale complessivo ma su orizzonti temporali di medio-lungo periodo. In tale ambito e con l’obiettivo di un’efficace mitigazione del rischio di tasso d’interesse, assume particolare rilevanza la corretta valutazione dell’operazione nella fase iniziale di acquisto. Al 31 dicembre 2016 il portafoglio titoli obbligazionari è composto per una quota pari al quattordici per cento da titoli indicizzati al tasso d’inflazione. La parte residua è composta da titoli a tasso fisso. La durata media finanziaria del portafoglio complessivo si attesta a circa undici mesi.

L’assunzione del rischio di tasso connesso all’attività di raccolta effettuata dalla Tesoreria della Capogruppo avviene nel rispetto delle politiche e dei limiti fissati dal Consiglio di Amministrazione, ed è disciplinata da precise deleghe in materia che fissano limiti di autonomia per i soggetti autorizzati ad operare nell’ambito della Tesoreria della Banca.

Le funzioni aziendali preposte a garantire la corretta gestione del rischio di tasso sono la Tesoreria, che si occupa della gestione diretta della raccolta e del portafoglio titoli obbligazionari, la funzione di Risk Management, cui spetta il compito di individuare gli indicatori di rischio più opportuni e monitorarne l’andamento delle masse attive e passive in relazione ai limiti prefissati, e l’Alta Direzione cui spetta il compito, nello specifico, di proporre annualmente al Consiglio della Banca le politiche di impiego e raccolta e di gestione del rischio di tasso, nonché suggerire in corso d’anno gli eventuali opportuni interventi per assicurare lo svolgimento dell’attività in coerenza con le politiche di rischio approvate dalla Banca. 

Nell’ambito dell’operatività corrente l’Alta Direzione, sulla base delle indicazioni sulla raccolta provenienti dalla Tesoreria, delle aspettative sui tassi d’interesse e dalle valutazioni sullo sviluppo degli impieghi, fornisce alla stessa, la quale monitora l’andamento del rischio di tasso connesso al fisiologico mismatching tra masse attive e passive, indicazioni di utilizzo delle linee di finanziamento disponibili.

Con l’obiettivo di monitorare il rischio di tasso di interesse l’Alta Direzione riceve un report giornaliero sintetico della complessiva posizione di tesoreria. La posizione di rischio di tasso è inoltre oggetto di periodico reporting al Consiglio di Amministrazione della Banca nell’ambito del Tableau de Bord trimestrale predisposto dalla funzione Risk Management per i vertici aziendali. Il Sistema Integrato di Tesoreria (SIT) fornisce inoltre strumenti di valutazione e monitoraggio delle principali poste attive e passive interest rate sensitive.

Il Rischio di Tasso di Interesse trova collocazione tra i rischi di secondo pilastro. Nel documento finale inoltrato all’Organo di Vigilanza, ai sensi della disciplina di riferimento (Circolare n. 285 del 17 dicembre 2013 – Titolo III, Capitolo 1, Allegato C), il Rischio di Tasso d’Interesse è stato oggetto di specifica misurazione in termini di assorbimento patrimoniale. A fronte della soglia di attenzione normativa pari al 20% del Patrimonio di Vigilanza, il valore dell’indice di rischio del Gruppo Banca IFIS (pre acquisizione ex Gruppo GE Capital Interbanca) così determinato si è attestato al 30 settembre 2016 ad un valore prossimo allo zero.

Al fine di garantire un monitoraggio ed una reportistica a livello di gruppo è stato implementato un processo di integrazione volto ad includere all'interno del perimetro di analisi Interbanca, IFIS Factoring Srl, IFIS Leasing Spa ed IFIS Rental Services Srl.

In considerazione dell’entità del rischio assunto, il Gruppo Banca IFIS generalmente non utilizza strumenti di copertura del rischio tasso.

Relativamente al rischio di prezzo, il Gruppo, esplicando la propria attività in maniera prevalente nel comparto del finanziamento del capitale circolante delle piccole e medie imprese, non assume, di norma, rischi di oscillazione di prezzo su strumenti finanziari. 

La classificazione dei titoli obbligazionari detenuti tra le Attività finanziarie disponibili per la vendita introduce il rischio di oscillazione delle riserve patrimoniali del Gruppo come conseguenza della variazione del fair value dei titoli, tale rischio risulta comunque contenuto dal momento che il portafoglio titoli ha assunto una dimensione contenuta e dato l’elevato standing creditizio degli emittenti e la ridotta durata media finanziaria del portafoglio.

Il monitoraggio del rischio di prezzo assunto dal Gruppo nell’ambito della propria attività, rientra tra le competenze della funzione di Risk Management. Il Sistema Integrato di Tesoreria (SIT) e il contributo della funzione Risk Management, consentono di valutare e monitorare le attività connesse alla tesoreria di Gruppo, fornendo adeguati strumenti di valutazione del rischio di prezzo. In particolare, il SIT consente anche di:

  • gestire le attività tradizionali della Tesoreria (titoli, cambi, money market, derivati);
  • misurare e controllare l’esposizione alle singole tipologie di rischio di mercato;
  • fissare e monitorare con continuità eventuali limiti assegnati alle diverse funzioni operative.

B. Attività di copertura del fair value

Non sono presenti attività di copertura del fair value.

 

C. Attività di copertura dei flussi finanziari

Non sono presenti attività di copertura dei flussi finanziari.

   

1. Portafoglio bancario: distribuzione per durata residua (per data di riprezzamento) delle attività e delle passività finanziarie - Valuta di denominazione: Euro

Tipologia/Durata residuaa vistafino a 3 mesida oltre 3 mesi fino a 6 mesida oltre 6 mesi fino a 1 annoda oltre 1 anno fino a 5 annida oltre 5 anni fino a 10 annioltre 10 anniDurata indeter-minata
1. Attività per cassa1.549.960708.118360.449565.387526.723195.18711.938-
1.1 Titoli di debito--52.741270.292----
- con opzione di rimborso anticipato--------
- altri--52.741270.292----
1.2 Finanziamenti a banche95.327301.644------
1.3 Finanziamenti a clientela1.454.633406.474307.708295.095526.723195.18711.938-
- c/c49.868662423814.3313.928128-
- altri finanziamenti1.404.765406.468307.084294.857512.392191.25911.810-
- con opzione di rimborso anticipato100.8396320486313---
- altri1.303.926406.405306.880293.994512.379191.25911.810-
2. Passività per cassa1.011.5381.507.281220.938399.2841.538.6021.0531.909-
2.1 Debiti verso clientela891.0811.104.976184.938390.2841.538.6021.0531.909-
- c/c891.0811.609.680182.639388.2991.536.475---
- altri debiti-504.7042.2991.9852.1271.0531.909-
- con opzione di rimborso anticipato--------
- altri-504.7042.2991.9852.1271.0531.909-
2.2 Debiti verso banche120.457402.30536.0009.000----
- c/c120.457-------
- altri debiti-402.30536.0009.000----
2.3 Titoli di debito--------
- con opzione di rimborso anticipato--------
- altri--------
2.4 Altre passività--------
- con opzione di rimborso anticipato--------
- altre--------
3. Derivati finanziari--------
3.1 Con titolo sottostante--------
- Opzioni--------
+ posizioni lunghe--------
+ posizioni corte--------
- Altri--------
+ posizioni lunghe--------
+ posizioni corte--------
3.2 Senza titolo sottostante--------
- Opzioni--------
+ posizioni lunghe--------
+ posizioni corte--------
- Altri--------
+ posizioni lunghe--------
+ posizioni corte--------
4. Altre operazioni fuori  bilancio - ------
+ posizioni lunghe- ------
+ posizioni corte--------

1.2.3 Rischio di cambio

Informazioni di natura qualitativa

A. Aspetti generali, processi di gestione e metodi di misurazione del rischio di cambio

L’assunzione del rischio di cambio, intesa quale componente gestionale potenzialmente idonea a consentire migliori performances di tesoreria, rappresenta uno strumento con contenuto speculativo ed è pertanto estranea, in linea di principio, alle politiche del Gruppo. Le operazioni in divisa di Banca IFIS si sostanziano principalmente in operazioni di incasso e pagamento correlate alla tipica attività di factoring. In tale ottica le anticipazioni in divisa concesse alla clientela sono generalmente coperte da depositi e/o finanziamenti acquisiti da banche espressi nella stessa divisa eliminando sostanzialmente il rischio di perdite connesso all’oscillazione dei cambi. In taluni casi la copertura viene effettuata utilizzando strumenti sintetici.

Relativamente all’operatività riguardante le operazioni in divisa estera effettuate dalla controllata Interbanca, esse si sostanziano in finanziamenti a medio/lungo termine (principalmente in USD) per i quali il rischio di cambio viene neutralizzato sin dall’origine ricorrendo a provvista avente la medesima valuta originaria. Tale provvista viene attualmente fornita dalla Capogruppo Banca IFIS, la quale gestisce il mismatching netto consolidato dell’esposizione relativa a tale rischio. 

Un rischio di cambio residuale si manifesta quale conseguenza del fisiologico mismatching tra gli utilizzi da parte della clientela ed i relativi approvvigionamenti di valuta da parte della tesoreria, prevalentemente connessi alla difficoltà di formulare previsioni esatte sulle dinamiche finanziarie connesse all’attività di factoring, con particolare riferimento ai flussi d’incasso da parte dei debitori ceduti rispetto alle scadenze dei finanziamenti accesi alla clientela, nonché all’effetto degli interessi sugli stessi.

La tesoreria è comunque giornalmente impegnata a minimizzare questa differenza, riallineando nel continuo il dimensionamento e la cadenza temporale delle posizioni in valuta.

L’assunzione e la gestione del rischio di cambio connesso all’attività avviene nel rispetto delle politiche di rischio e dei limiti fissati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, ed è disciplinata da precise deleghe operative in materia che fissano limiti di autonomia per i soggetti autorizzati ad operare, nonché limiti alla posizione netta in cambi giornaliera particolarmente stringenti.

Le funzioni aziendali preposte a garantire la corretta gestione del rischio di cambio sono la Tesoreria, che si occupa della gestione diretta del funding e della posizione in cambi, la funzione di Risk Management, cui spetta il compito di individuare gli indicatori di rischio più opportuni e monitorarne l’andamento in relazione ai limiti prefissati, e l’Alta Direzione cui spetta il compito, nello specifico, di proporre annualmente al Consiglio di Amministrazione della Banca le politiche di funding e di gestione del rischio cambio nonché suggerire in corso d’anno gli eventuali opportuni interventi per assicurare lo svolgimento dell’attività del Gruppo in coerenza con le politiche di rischio approvate.

Il posizionamento sul fronte dei cambi è inoltre oggetto di periodico reporting al Consiglio di Amministrazione della Banca nell’ambito del Tableau de Bord trimestrale predisposto dalla funzione Risk Management per i vertici aziendali.

L’ampliamento dell’operatività sul mercato polacco, tramite la controllata IFIS Finance, non muta la sopra evidenziata impostazione: le attività denominate in zloty vengono finanziate mediante provvista nella medesima valuta.

Con l’acquisto della partecipata polacca, Banca IFIS ha assunto in proprio il rischio di cambio rappresentato dall’investimento iniziale nel capitale di IFIS Finance per 21,2 milioni di zloty e dal successivo aumento di capitale sociale di importo pari a 66 milioni di zloty.

Banca IFIS possiede, inoltre, una partecipazione pari al 5,57% del capitale sociale della società India Factoring and Finance Solutions Private Limited, per complessivi 20 milioni di rupie indiane ed un controvalore di 3.044 mila euro al cambio storico. Tale partecipazione, come già detto, è stata assoggettata ad impairment test nel corso dell’esercizio 2015 con un effetto a conto economico di 2,4 milioni di euro . Nel corso del 2016 il fair value è stato rivalutato, in contropartita del patrimonio netto, per 193,4 mila euro, portando il valore della partecipazione a 864,6 mila euro.

In considerazione della dimensione della posizione non si è ritenuto necessario provvedere ad una specifica copertura del conseguente rischio di cambio.

Informazioni di natura quantitativa

1. Distribuzione per valuta di denominazione delle attività e passività e dei derivati

Voci Valute
  DOLLARO STATI UNITI STERLINA REGNO UNITO YEN GIAPPONESE DOLLARO CANADESE  FRANCO SVIZZERO ALTREVALUTE
A. Attività finanziarie212.5211.313439462.521
A.1 Titoli di debito      
A.2 Titoli di capitale      
A.3 Finanziamenti a banche169.8028743809.546
A.4 Finanziamenti a clientela42.7191.22601452.975
A.5 Altre attività finanziarie      
B. Altre attività     95
C. Passività finanziarie65.3335142001646.944
C.1 Debiti verso banche63.6935042001646.105
C.2 Debiti verso clientela1.63810000839
C.3 Titoli di debito0     
C.4 Altre passività finanziarie200000
D. Altre passività      565
E. Derivati finanziari132.114000027.178
- Opzioni000000
+ posizioni lunghe      
+ posizioni corte      
- Altri132.224000027.201
+ posizioni lunghe10    399
+ posizioni corte132.234000027.600
Totale attività212.5291.314438463.014
Totale passività197.56451420016435.108
Sbilancio (+/-)14.965800163815927.906

1.2.4 Gli strumenti derivati 

A. Derivati finanziari

Il Gruppo Banca IFIS non effettua attività di negoziazione di prodotti finanziari derivati per conto terzi e ha limitato l’attività in conto proprio a strumenti di copertura del rischio di mercato.

Banca IFIS utilizza talvolta derivati finanziari finalizzati alla copertura delle esposizioni sui tassi di cambio. Al 31 dicembre 2016 si rilevano posizioni in derivati su cambi per un fair value positivo di 397 mila euro e negativo per 2031 mila euro. Per le operazioni poste in essere si evidenzia la totale estraneità del Gruppo a logiche di carattere speculativo.

Con riferimento al perimetro alla sola Interbanca durante l’esercizio 2016, in linea con le policy interne che vietano qualsiasi tipologia di operazione con fini speculativi, il portafoglio di negoziazione, pari a 47,0 milioni di euro, è risultato composto da operazioni residue rivenienti dall’attività di Corporate Desk (cessata nel corso del 2009) in cui venivano offerti contratti derivati alla clientela a copertura dei rischi finanziari da questa assunti. Tutte le operazioni ancora in essere sono coperte, ai fini dell’annullamento del rischio di mercato, sui libri della Banca con operazioni “back to back”, nelle quali la Banca assumeva con controparti di mercato esterne una posizione opposta a quella venduta alla clientela corporate, per un totale di passività di negoziazione pari a 46,4 milioni di euro.

 

A.1 Portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali di fine periodo

Attività sottostanti/Tipologie derivati31.12.201631.12.2015
 Over the counterControparti centraliOver the counterControparti centrali
1. Titoli di debito e tassi d'interesse419.297---
a) Opzioni21.168---
b) Swap398.129---
c) Forward----
d) Futures----
e) Altri----
2. Titoli di capitale e indici azionari30.091---
a) Opzioni30.091---
b) Swap----
c) Forward----
d) Futures----
e) Altri----
3. Valute e oro157.946-36.500-
a) Opzioni----
b) Swap157.946-36.500-
c) Forward----
d) Futures----
e) Altri----
4. Merci----
5. Altri sottostanti----
Totale607.334-36.500-

A.3 Derivati finanziari: fair value lordo positivo - ripartizione per prodotti

Attività sottostanti/Tipologie derivatiFair value positivo
 31.12.201631.12.2015
 Over the counterControparti centraliOver the counterControparti centrali
A. Portafoglio di negoziazione di vigilanza40.282--259-
a) Opzioni----
b) Interest rate swap39.885---
c) Cross currency swap397-259-
d) Equity swap----
e) Forward----
f) Futures----
g) Altri----
B. Portafoglio bancario - di copertura----
a) Opzioni----
b) Interest rate swap----
c) Cross currency swap----
d) Equity swap----
e) Forward----
f) Futures----
g) Altri----
C. Portafoglio bancario - altri derivati----
a) Opzioni----
b) Interest rate swap----
c) Cross currency swap----
d) Equity swap----
e) Forward----
f) Futures----
g) Altri----
Totale40.282-259-
       

A.4 Derivati finanziari: fair value lordo negativo - ripartizione per prodotti

Attività sottostanti/Tipologie derivatiFair value negativo
 31.12.201631.12.2015
 Over the counterControparti centraliOver the counterControparti centrali
A. Portafoglio di negoziazione a fini di vigilanza48.478-21-
a) Opzioni----
b) Interest rate swap46.447---
c) Cross currency swap2.031-21-
d) Equity swap----
e) Forward----
f) Futures----
g) Altri----
B. Portafoglio bancario - di copertura----
a) Opzioni----
b) Interest rate swap----
c) Cross currency swap----
d) Equity swap----
e) Forward----
f) Futures----
g) Altri----
C. Portafoglio bancario - altri derivati----
a) Opzioni----
b) Interest rate swap----
c) Cross currency swap----
d) Equity swap----
e) Forward----
f) Futures----
g) Altri----
Totale48.478-21-
     

A.5 Derivati finanziari: portafoglio di negoziazione di vigilanza: valori nozionali, fair value lordi positivi e negativi per controparti - contratti non rientranti in accordi di compensazione

Contratti non rientranti in accordi di compensazione Governi e Banche CentraliAltri enti pubbliciBancheSocietà finanziarieSocietà di assicurazioneImprese non finanziarieAltri soggetti
1) Titoli di debito e tassi d'interesse        
- valore nozionale--233.79222.357-163.148-
- fair value positivo--3.93611.110-24.839-
- fair value negativo--46.447----
- esposizione futura--1.682112-1.357-
2) Titoli di capitale e indici azionari        
- valore nozionale-----30.091-
- fair value positivo-------
- fair value negativo-------
- esposizione futura-----75-
3) Valute e oro        
- valore nozionale--157.946----
- fair value positivo--397----
- fair value negativo--2.031----
- esposizione futura--275----
4) Altri valori        
- valore nozionale-------
- fair value positivo-------
- fair value negativo-------
- esposizione futura-------
 

A.9 Vita residua dei derivati finanziari OTC: valori nozionali

Sottostanti/Vita residuaFino a 1 annoOltre 1 anno e fino a 5 anniOltre 5 anniTotale
A. Portafoglio di negoziazione a fini di vigilanza207.898269.107130.329607.334
A.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi d'interesse49.952239.016130.329419.297
A.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari-30.091-30.091
A.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro157.946--157.946
A.4 Derivati finanziari su altri valori----
B. Portafoglio bancario----
B.1 Derivati finanziari su titoli di debito e tassi d'interesse----
B.2 Derivati finanziari su titoli di capitale e indici azionari----
B.3 Derivati finanziari su tassi di cambio e oro----
B.4 Derivati finanziari su altri valori----
Totale 31.12.2016207.898269.107130.329607.334
Totale 31.12.201536.500--36.500